L’Ostello della Rocchetta apre con una nuova gestione
Sabato s’inaugua la struttura che comprende il pub La Galera affidata fino al 2027 a Roberto De Feo e Stefano Ligabue
CORREGGIO. Sabato alle 12, in occasione di “Correggio in Autunno”, la tradizionale fiera di San Luca, ci sarà l’inaugurazione per la riapertura dell’Ostello della Rocchetta, che ha una nuova gestione. Dopo il taglio del nastro ci saranno i saluti della sindaca Ilenia Malavasi e di Roberto De Feo e Stefano Ligabue, i nuovi gestori della struttura ricettiva, che riapre così i battenti dopo i recenti lavori di riqualificazione.
L’attuale configurazione della Rocchetta, in corso Cavour, risale al 1887, quando la realizzazione della linea ferroviaria e della stazione portò alla demolizione di buona parte dell’edificio originario, voluto, nel 1372, da Guido VII da Correggio. Con la realizzazione della facciata, di chiara matrice neoclassica, si volle restituire all’edificio dignità architettonica e funzionale: inizialmente divenne sede della Caserma dei Reali Carabinieri e successivamente carcere, funzione svolta fino ai primi del secolo scorso.
Inaugurata come ostello nel 1999, la struttura è stata gestita da Claudio Bertolini fino allo scorso anno. A luglio 2021 il nuovo bando per l’affidamento fino al 2027 della concessione d’uso e locazione commerciale dell’immobile, comprendente, oltre all’ostello, anche i locali del pub “La Galera”, nel bellissimo interrato. Nel frattempo, il Comune è intervenuto con lavori di riqualificazione - investendo una cifra di poco superiore ai 50mila euro - che hanno riguardato la verifica degli impianti elettrici e degli impianti termoidraulici, l’installazione delle valvole termostatiche e dell’addolcitore, la pulizia delle grondaie e dei pluviali, il ripristino degli scuri e il recupero del pavimento in doghe di legno, il tinteggio di tutti gli ambienti interni e il ripristino degli intonaci del cortile. «Grazie al lavoro di Claudio Bertolini, in questi anni il nostro ostello è diventato un punto di riferimento per molti di coloro che sono transitati dalla nostra città per lavoro, per turismo o per semplice svago - commenta il sindaco Ilenia Malavasi -. Non era raro, per esempio, incontrare in corso Cavour qualche turista straniero, affascinato dalle architetture di Palazzo dei Principi e del Teatro Asioli, ma anche dai racconti di Claudio e dall’ospitalità ricevute all’ostello».
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