Telecamere distrutte nel sottopassaggio Denunciato un 17enne
REGGIO EMILIA. È stata identificata la persona che ha manomesso le telecamere di videosorveglianza del sottopasso di viale Ramazzini. Si tratta di un 17enne residente in città. Il ragazzo, ripreso dagli apparati collegati con la Centrale operativa della polizia locale di Reggio, è stato rintracciato dagli agenti del Nucleo antidegrado e deferito al tribunale dei minori.
I fatti risalgono a lunedì 4 ottobre quando, intorno alle 20.30, le telecamere posizionate lungo il sottopasso di viale Ramazzini avevano fatto registrare un’anomalia nel funzionamento, di fatto un oscuramento totale delle immagini, e il successivo sopralluogo degli agenti aveva permesso di rilevare la ragione dell’anomalia: entrambi gli “occhi” elettronici erano stati asportati dalla sede, con strappo dei cavi e danno a beni pubblici per un valore stimato in circa 2.000 euro. Un danno economico ma non solo considerando quanto sia importante la presenza delle telecamere di videosorveglianza in quella zona calda della città. E infatti sono state proprio le riprese, effettuate dalle stesse telecamere fino al momento prima del danneggiamento, a dare la possibilità agli agenti di rintracciare l’autore del gesto: dai filmati emergeva con chiarezza l’immagine di un ragazzo che iniziava a danneggiare gli apparati.
Gli agenti hanno attivato un pattugliamento della zona fino all’epilogo, l’8 ottobre scorso, con l’identificazione del diciassettenne. Il minorenne, accompagnato negli uffici del Comando provinciale, è stato messo di fronte alle proprie responsabilità alla presenza di uno dei genitori e deferito al tribunale dei Minori di Bologna. Dovrà rispondere del reato di danneggiamento di bene pubblico.
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