Un malore improvviso stronca Alessandro Bertinelli
Aveva 63 anni, era in pensione da pochi mesi. Aveva diretto il Servizio Appalti e Patrimonio dell’azienda sanitaria reggiana. Domattina alle 10 il funerale
GUASTALLA. Un malore improvviso ha stroncato la vita del 63enne Alessandro Bertinelli, che ha diretto il Sevizio Appalti e Patrimonio dell’Ausl di Reggio Emilia. Abitava in piazza Montegrappa 11.
È stata la moglie a dare l’allarme al 112, insospettita dal fatto che non le ha risposto al telefono. E quando è andata a casa ha trovato il marito senza vita. Inutile ogni tentativo di soccorso. La notizia si è subito sparsa in breve tempo a Guastalla e a Reggio Emilia suscitando sconcerto tra colleghi, amici e semplici conoscenti. La salma è ora custodita nella camera ardente dell’ospedale di Guastalla. Oggi alle 18 il Rosario in duomo; il funerale si terrà domani alle 10, sempre in duomo.
Alessandro Bertinelli dopo il liceo scientifico si era laureato all’Università di Parma alla facoltà di Giurisprudenza. È stato anche ufficiale della Sac, nell’Esercito Italiano. Nei primi anni ‘80 aveva vinto un concorso all’Ausl di Reggio Emilia come dirigente.
Qualche anno fa, a causa di un’insufficienza renale, era stato sottoposto ad un trapianto.
Da qualche mese era andato in pensione, poi ha iniziato ad avere problemi di salute. Bertinelli, fino a quando le forze glielo hanno concesso, ha sempre preso parte alle cene degli ex compagni di scuola del liceo scientifico. Era molto conosciuto e stimato sia a Reggio Emilia, per il lavoro che svolgeva e per i buoni rapporti con colleghi di lavoro, che a Guastalla, dove aveva tanti amici che ora, increduli e sgomenti, piangono la sua morte improvvisa. «Sapevamo che aveva avuto qualche problema di salute – afferma un ex compagno di scuola –. Mi aveva detto che era andato in pensione e che stava bene».
Cordoglio alla famiglia è stato espresso dal direttore generale dell’Ausl di Reggio Emilia a nome di tutti i dipendenti e collaboratori. Alessandro lascia nel dolore la moglie Letizia Priscilla e il figlio Luca, oltre ad amici e parenti.
M. P.
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