Entra nel tribunale con un coltello in borsa
reggio emilia. Nel palazzo di Giustizia di Reggio Emilia ormai è una tradizione: se almeno una volta a settimana qualcuno non cerca di entrare in aula con un coltello, salvo essere prontamente bloccato all’ingresso, vuol dire che c’è qualcosa che non va.
L’ultimo episodio mercoledì mattina attorno alle 10, quando i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia sono dovuti intervenire all’ingresso del palazzo di via Paterlini.
Presso l’area dove si svolgono i controlli delle persone che accedono in tribunale, infatti, le guardie giurate addette al controllo hanno richiesto l’intervento dei militari dell’Arma avendo fermato un uomo che, passando, aveva attivato l’allarme del metal detector.
L’uomo fermato e identificato in un 47enne residente in città, in effetti, risultava possedere nella borsa da lavoro un coltello a serramanico lungo 19,5 centimetri (di cui otto di lama). Dall’ingresso del tribunale l’uomo è quindi stato condotto alla vicina caserma di corso Cairoli, dove i militari gli hanno sequestrato l’arma illecitamente detenuta. Che, conclusi tutti gli accertamenti, è stato rilasciato con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi.
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