Stamattina in duomo il funerale di Alessandro Bertinelli
Il 63enne ex dirigente dell’Ausl collaborava come volontario con l’Aido e l’Avis Tante le visite alla camera ardente. La moglie e il figlio Luca: «Ti sentiamo vicino»
GUASTALLA. Questa mattina alle 10, in duomo, verrà dato l’estremo saluto ad Alessandro Bertinelli, 63 anni, ex direttore del servizio appalti e patrimonio dell’Ausl di Reggio Emilia, da poco in pensione. L’uomo è stato colpito da un malore mentre era nella sua abitazione di piazza Montegrappa 11.
Per tutta la giornata di ieri alla camera ardente dell’ospedale di Guastalla, dove la salma è custodita, è stato un viavai di amici e conoscenti. In particolare, hanno voluto portare il proprio cordoglio alla famiglia gli ex compagni di liceo – increduli e sconvolti – di quel “Passerini” che un tempo si trovava nelle aule ora delle scuole medie.
«È stata una morte improvvisa e inaspettata – dice commossa la moglie Letizia Priscilla Bertazzoni – era stato in ospedale di recente per un controllo, nulla di grave, e stava bene. In pensione da alcuni mesi, era sereno. Niente lasciava presagire quello che di lì a poco è successo».
Mercoledì la moglie era al lavoro – è infermiera – e aveva telefonato al marito ma, non sentendo risposta più volte, si è precipitata a casa, dove purtroppo ha fatto la tragica scoperta. Ogni tentativo, anche da parte dei sanitari del 112, arrivato in pochi minuti, si è rivelato inutile.
Numerose le testimonianze d’affetto rivolte alla moglie e al figlio Luca pubblicate su Facebook, dove la moglie Letizia ha scritto: «Nel giorno più triste di sempre ti sentiamo più che mai unito al nostro cuore… perché noi siamo la nostra famiglia. Ohana (famiglia in hawaiano). Ciao Ale». Alessandro era diventato il testimonial dell’Aido di Guastalla, avendo subito un delicato trapianto di reni, ed era volontario dell’Avis locale: si occupava di convocare i donatori.
M.P.
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