Condannati a 8 mesi dopo la rissa al bar
BORETTO. Sono stati condannati tutti a otto mesi (pena non sospesa) i tre giovani moldavi residenti a Boretto – il 22enne Ion Corba e i fratelli Costantin Radu 24 anni e Axenti Radu 22 anni – alla sbarra per rissa aggravata.
Il pm onorario aveva chiesto, per ciascuno, una condanna a un anno e mezzo, ma il giudice monocratici Simone Medioli Devoto, tenuto conto dello sconto di pena per il rito abbreviato, è stato più clemente.
I fatti risalgono al 15 settembre scorso, all’esterno della pasticceria Rosa di via Fratelli Cervi, dove intorno alle 20 i carabinieri, intervenuti per una segnalazione di rissa, avevano trovato Corba con il volto sanguinante, seduto nel dehor esterno della pasticceria, rintracciando nei dintorni i due fratelli.
Alcuni testimoni avevano raccontato che i tre, visibilmente ubriachi, stavano bevendo insieme quando Corba aveva cominciato a inveire contro i fratelli cercando di colpirli. Ne era nata una furibonda lite tra i tre con calci, schiaffi, pugni e lancio di tavolini e sedie, poi spostatasi nel vicino parcheggio, dove Corba, caduto a terra, era stato infine brutalmente preso a calci.
Una ricostruzione investigativa contestata dai tre, che in aula si sono rivolti accuse reciproche. Gli avvocati difensori Andrea Trolli, Rosaria Coluccia e Romina Ferrari hanno chiesto l’assoluzione, sostenendo che i due fratelli si erano contrapposti a Corba e che quindi il fatto non si può rubricare come una rissa, bensì al massimo come lesioni personali. Am.P.
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