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da BRESCELLO al mondo 

Immergas si lancia verso nuove frontiere puntando sul “green”

Al meeting internazionale di Milano delegati da 15 Paesi Alfredo Amadei: «Portiamo ovunque i nostri valori»

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BRESCELLO. Quindici Paesi riuniti sotto l’egida di Immergas per parlare di nuove soluzioni per il clima domestico, sempre più centrate sui sistemi ibridi e no gas, innovative formule per valorizzare l’affidabilità dei prodotti e dei servizi di assistenza al cliente finale. Tutto ciò su cui l’azienda lavora oramai dal 1964.

«Il “Made in Italy” per noi – spiega Alfredo Amadei, presidente di Immergas – è un valore aggiunto importantissimo, ma è altrettanto importante portarlo in tutte le aree del mondo dove siamo presenti e dove arriveremo nei prossimi anni. Come sta avvenendo nei Paesi Bassi con l’apertura della nostra prima filiale in Olanda. A Zwolle, circa 100 chilometri da Amsterdam, con Immergas Nederland BV puntiamo a offrire le nostre soluzioni più avanzate: sistemi ibridi e pompe di calore. Abbiamo appena partecipato a un’importante fiera – aggiunge – la Vakbeurs Energie e l’accoglienza è stata positiva. Abbiamo voluto dedicare il primo vero evento in presenza, dopo i mesi più complessi della pandemia, a un meeting internazionale per fissare i punti chiave dei programmi di lavoro nel 2022 e oltre, confermando il forte investimento nell’innovazione, che porterà grandi cambiamenti nei sistemi Immergas, sistemi sempre più digitali nella gestione e basati su fonti energetiche rinnovabili, senza mai dimenticare il primo obiettivo che rimane il comfort climatico delle case in tutto il mondo».

Il piano investimenti di Immergas, già dal 2022, porterà il gruppo verso le nuove frontiere, tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, all’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate per il clima domestico partendo dal potenziamento (raddoppio) dello stabilimento in Iran, unito ai continui investimenti in tutte le altre strutture produttive del gruppo.

Nel 2020 la quota di export Immergas si è attestata al 54%. I volumi sono aumentati del 23% in Romania, dell’11% in Gran Bretagna e Slovacchia, del 7% in Bulgaria, del 5,5% in Ungheria, del 6% in Polonia, mentre sono sostanzialmente stabili in Italia e Grecia e nei primi sei mesi del 2021 la tendenza alla crescita è continuata tanto da lasciar prevedere, a fine anno, una crescita del fatturato a doppia cifra sia in Italia che all’estero.

Il bilancio consolidato 2020 di Immerfin, la holding a capitale italiano che controlla Immergas di Brescello, posiziona il fatturato a 283 milioni di euro con oltre 1.000 addetti e stabilimenti in Italia, Slovacchia, Iran e Cina.

Il meeting internazionale 2021 a Milano è stata anche l’occasione per sottolineare l’ormai lunga presenza su molti mercati esteri, grazie anche alla partecipazione dei seguenti mercati: Immergas con Alpha Heating Innovation è attiva nel Regno Unito da 21 anni, in Portogallo da 28 anni, in Spagna da 27 anni, in Repubblica Ceca da 24, in Polonia e Turchia da 23, in Ucraina da 21, in Slovacchia da 18, in Ungheria da 17, in Romania e in Grecia da 16, in Iran e in Bulgaria da 8 anni.

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