Gazzetta di Reggio

Reggio

fabbrico 

Coltiva la marijuana sul balcone di casa Denunciato un 20enne

Tradito dall’odore della droga mentre visitano il suo cane Era già finito in cella per spaccio. Sequestrate 4 piante 

2 MINUTI DI LETTURA





FABBRICO. A tradire il giovane pusher – uno studente di soli 20 anni, ma già spacciatore incallito come dimostrano i precedenti – è stato un controllo veterinario del suo cane da parte dell’Ausl a domicilio, presenti anche gli agenti della polizia locale.

L’odore di marijuana sprigionato dalle piantine già alte un metro e mezzo e con inflorescenze che coltivava sui balconi del soggiorno e della sala da pranzo è stato subito avvertito. E a nulla sono valsi i teloni scuri posti tra la ringhiera e il muro per nascondere la serra casalinga.

Per questo il giovane, già arrestato per spaccio il 18 febbraio scorso, è finito nuovamente nei guai, denunciato dai carabinieri della stazione di Fabbrico intervenuti su chiamata della polizia locale. Deve rispondere dei reati di detenzione e coltivazione di stupefacenti.

Al giovane sono state sequestrate le 4 piante di marijuana. Il ragazzo le ha consegnate spontaneamente, ma ha voluto danneggiarle sradicandole dai rispettivi vasi proprio davanti ai carabinieri. Il tutto è successo l’altra mattina.

Appena entrati nell’abitazione, sita all’ultimo piano di un complesso condominiale, si è avvertito il forte odore. Terminato, quindi, il controllo da parte del personale veterinario, allo stesso 20enne i militari hanno chiesto se in casa era presenta della droga. Dopo aver chiamato il suo legale il giovane ha consegnato spontaneamente ai carabinieri le 4 piante di marijuana.

Nell’appartamento, comunque perquisito, non è stato trovato ulteriore stupefacente.

Lo stesso 20enne il 18 febbraio scorso era stato arrestato in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di mezzo etto di hascisc e alcuni grammi di marijuana e nel 2018 era già stato denunciato per i medesimi reati.

Visti i suoi precedenti, dunque, non è potuto sfuggire ad ulteriori guai, questa volta con una denuncia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google