Gazzetta di Reggio

Reggio

all’incontro con il sindaco 

I gestori del locale promettono telecamere e vigilantes esterni

Adriano Arati

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CASTELLARANO. Con l’annuncio di nuove telecamere e di un presidio maggiore del parcheggio del locale, si chiude la stagione estiva del Rockville, segnata proprio nel finale dall’aggressione che ha coinvolto una ventina di persone, fra le cinque malmenate e la quindicina di ragazzi sassolesi autori delle violenze.

Lunedì mattina, il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni ha incontrato il comandante della stazione dei carabinieri del paese sul Secchia per approfondire la dinamica dell’accaduto, martedì invece il primo cittadino ha visto i gestori del Rockville, storica discoteca nata come sede estiva di K-Rock e del Corallo di Scandiano, da sempre riferimento per il reggiano e il modenese grazie alla strategica posizione lungo la fondovalle Secchia a pochi chilometri dall’ingresso di Roteglia.

I titolari hanno confermato che quella del 16 ottobre è stata l’ultima serata del 2021.

Per il 2022, si impegneranno a installare telecamere e impianti di sorveglianza nel parcheggio del locale, teatro del pestaggio situato oltre cento metri sotto all’ingresso della discoteca. Non solo, la volontà è quella di attivare del personale di sicurezza destinato solo all’area di sistemazione delle auto, soprattutto nell’orario di chiusura.

Da sempre il grande spiazzo verde è un punto delicato, isolato rispetto al locale, con poche luci, e già in passato non erano mancati né i cazzotti né qualche furtarello. La situazione è stata amplificata in questo periodo dalla presenza del gruppo di giovani di Sassuolo, ormai piuttosto noti nell’intero comprensorio ceramico per l’aggressività, i comportamenti molesti e i tentativi di sottrazione di portafogli e cellulari.

Già nelle settimane precedenti, al Rockville erano emersi diversi problemi tanto che almeno uno dei ragazzi, uno dei primi ad aggredire i coetanei, non era stato fatto entrare sabato 16 ottobre dopo essere stato riconosciuto come “fonte di guai” nelle precedenti nottate. Nell’ultimo evento, la situazione è decisamente degenerata sino ai calci, ai pugni e agli sputi immortalati da diversi cellulari nelle prime ore di domenica e finiti rapidamente sui vari social. Già sul momento i carabinieri, attivati da diverse chiamate di presenti, erano intervenuti a Roteglia e già domenica erano partite le prime denunce nei confronti dei protagonisti, ben noti alle forze dell’ordine. Per il Rockvile l’amarezza è tanta, dopo una ripartenza solo parziale. I gestori hanno atteso i provvedimenti governativi sulle discoteche, emanati solo ad agosto, muovendosi secondo le indicazioni, e si erano lamentati un mese fa della “concorrenza sleale” di locali che, con il paravento di concerti e djset, proponevano invece momenti di ballo.

Adriano Arati

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