Scultura dedicata alla 18enne Il dono di De Pietri alla comunità
novellara. Una scultura dedicata a Saman Abbas su legno di cirmolo: il ritratto della 18enne pakistana scomparsa nel nulla da fine aprile, con incisa l’invocazione a “giustizia, amore, integrazione”, è l’ultima creazione del falegname scultore Silvano De Pietri, abitante nella frazione della Bernolda, che donerà l’opera alla collettività novellarese. «Affinché non si dimentichi mai cosa è successo a questa ragazza, qualunque sia l’esito finale che ancora non conosciamo» ha dichiarato lo scultore durante le fasi della lavorazione, che in gran parte si sono svolte in un atelier gazebo collocato in piazza Unità d’Italia durante la manifestazione “La forma delle idee” di due settimane fa.
«Alcuni novellaresi – ha svelato lo scultore – che han visto l’immagine di Saman mi han detto di aver intravisto, in quella raffigurazione, l’immagine della Madonna col velo. Non era questa la mia idea iniziale, ma mi ha molto emozionato questo accostamento. Del resto, mi sono mosso artisticamente per esprimere dal mio animo un profondo sentimento di pietas umana per questa immane tragedia capitata a una ragazza innocente che ha pagato con la vita il suo desiderio di essere libera. In effetti, sono rimasto molto scosso per quello che è successo a Saman, come tanti altri novellaresi».
De Pietri ha deciso di prendere, come spunto, la fotografia in cui Saman Abbas era ritratta con il velo nero, la prima diffusa dagli inquirenti per rendere pubblica la sua scomparsa. Si tratta della foto segnaletica che il padre di Saman, Shabbar Abbas, aveva dato ai carabinieri di Novellara in occasione della scomparsa della ragazza avvenuta in giugno del 2020, quando fuggì in Belgio per due settimane, salvo poi far ritorno a casa.
Non è la prima volta che De Pietri decide di raffigurare vicende sociali attraverso la sua arte. In occasione della Pasqua del 2020, tragicamente segnata dal Covid-19, De Pietri aveva donato alla comunità novellarese una raffigurazione in legno della Madonna, con scolpita l’implorazione “Madre nostra aiutaci”. Durante il periodo natalizio, tutti gli anni De Pietri allestisce anche un presepe in piazza del Borgonuovo: nell’edizione del 2020, De Pietri aveva scolpito la sua natività nel tronco di un grande noce, rappresentando realisticamente il lockdown causato dalla pandemia: erano infatti molto pochi i figuranti che addobbavano la scultura. Ma nel segno dell’ottimismo per un 2021 migliore, tra i regali dei Re magi, oltre a oro, incenso e mirra, era spuntato anche il vaccino anti-Covid, che De Pietri aveva aggiunto in uno slancio di creatività. —
Alessandro Cagossi
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