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GUASTALLA 

Il pittore naif Udo Toniato ricordato a 10 anni dalla morte

A.V.
Il pittore naif Udo Toniato ricordato a 10 anni dalla morte

L’artista era nato a Borgoforte ma ha vissuto a Guastalla. Il prossimo anno sono in  programma due mostre  e l’uscita della monografia 

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Guastalla. Ricorreva ieri, 21 ottobre, il decimo anniversario dalla scomparsa del pittore naif Udo Toniato, nato a Borgoforte (Mantova) il 15 novembre 1930 e vissuto a Guastalla, dove ancora è forte il suo ricordo sia dal lato umano che artistico.

Negli anni dal 2005 al 2011 il pittore ha dipinto alacremente, con il chiaro intento di lasciare il maggior numero di opere agli eredi, i figli Roberto e Paola e il nipote Francesco, che oggi custodiscono un patrimonio artistico, tra opere del padre e di altri artisti, di oltre 300 dipinti. Toniato, penultimo di sedici figli, ha visto la guerra con occhi di bambino e vissuto la miseria che era parte della quotidianità, specialmente sulla tavola delle famiglie più numerose.

Nonostante questo, ha sempre raccontato di un’infanzia serena, fatta di fratelli e sorelle che uscivano e rientravano a casa alla spicciolata, di una mamma che, seppur sfinita da una famiglia impegnativa, trovava sempre un motivo per sorridere e delle scorribande con gli amici nell’amata “piasola”, sotto lo sguardo protettivo della fornaia Gonda, di Modesto il barbiere e della fruttivendola Rosina. Nel corso della sua attività artistica Toniato ha esposto in numerose città italiane, ma anche all’estero; importante riconoscimento, l’esposizione di un’opera a Palazzo Vecchio a Firenze accanto al grande Henri Rousseau. I suoi dipinti, che tanto piacciono ai bambini come agli adulti per il calore, la gioia e l’armonia che trasmettono, lo hanno introdotto nel mondo dello sport e della televisione; un’amicizia ventennale lo ha legato al conduttore Mike Bongiorno, all’allenatore Giovanni Trapattoni, al masseur dei campioni Giannetto Cimurri, amico fraterno. Personaggio schietto e sincero,Toniato ha dipinto la campagna della Bassa, i portici e le piazze dei suoi paesi, il Po e la sua gente, elementi cari anche allo sceneggiatore e scrittore luzzarese Cesare Zavattini, fondatore del primo e unico Museo nazionale delle arti naives e del Premio dei Naif.

Per il prossimo anno sono in programma due mostre personali di Toniato: una a Modena, grazie all’interesse dell’assessore con delega alla Cultura Andrea Bortolamasi, e una nella città altoatesina di Merano. È inoltre in costruzione la nuova pagina web dedicata al pittore e prosegue il lavoro di catalogazione dei dipinti che costituiranno la monografia dell’artista, che dovrebbe vedere la luce nella seconda metà del 2022; conterrà non solo i lavori più rappresentativi di Toniato ma anche racconti autobiografici inediti.

Tra le collezioni private va menzionata quella della famiglia Rossi, titolare del Rifugio Fuciade, situato all’Alpe di San Pellegrino (Trento) e della Locanda degli Artisti Art Hotel di Moena, inaugurata lo scorso anno; Sergio Rossi, chef appassionato d’arte, ha realizzato case-museo che ospitano diverse opere del maestro naif.

A.V.

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