Gazzetta di Reggio

Reggio

CASTELLARANO 

Messa con il vescovo la notte di Ognissanti alla pieve di Rolando

L.V.
Messa con il vescovo la notte di Ognissanti alla pieve di Rolando

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. Il vescovo di Reggio Emilia e Guastalla, monsignor Massimo Camisasca, sarà presente alla Pieve di San Valentino nella serata di domenica 31 ottobre. Sarà infatti lui a celebrare, nella ricorrenza della “Notte dei Santi”, le donne e gli uomini veri, una messa alle 21 nel tempio di via Rontano.

Anche negli anni scorsi la chiesa di San Valentino ha ospitato la celebrazione di tutti i santi nella notte in cui altrove – ormai da parecchio tempo – viene festeggiata Halloween, ricorrenza di origine celtica che nei paesi nordici rappresentava l’entrata definitiva nell’inverno e che nel XX secolo ha assunto, a partire dagli Stati Uniti, forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota. È una festa che coinvolge molti Paesi, quella del 31 ottobre, alla vigilia della festa cristiana di Ognissanti.

Le attività di Halloween includono la formula “ricattatoria” trick-or-treat con cui i bambini, passando di casa in casa, chiedono appunto “dolcetto o scherzetto”; la partecipazione a feste in costume; intagliare zucche in versione “Jack-o’-lantern”; accendere falò; compiere giochi di divinazione; fare scherzi; visitare attrazioni infestate (come la casa dell’orrore e il treno fantasma); raccontare spaventose storie e guardare film horror. La simbologia della festa è legata alla morte e all’occulto. La Chiesa è sempre stata scettica, o comunque non favorevole alla celebrazione della festa di Halloween. Questo sia per il suo aspetto consumistico, sia per l’interpretazione che viene data: una sorta di Carnevale macabro. Per la Chiesa, la notte del 31 ottobre rappresenta la vigilia della celebrazione di tutti i santi. Per questo motivo, anche quest’anno nella chiesa di San Valentino si svolgerà una veglia di preghiera.

Nell’ambito della cerimonia di domenica 31 ottobre, alla Pieve di San Valentino sono previste testimonianze su santa Faustina Kowalaska, la beata Sandra Sabattini, Novella Scardovi e il beato “di casa” Rolando Rivi (nella foto). Per partecipare è necessario prenotarsi via mail - @ pievesanvalentino.it – e dotarsi della mascherina. Nell’occasione verranno inaugurati i nuovi servizi per fedeli e pellegrini realizzati con il contributo della famiglia Alfieri, della Padana Tubi, e della Fondazione Pietro Manodori. Sarà inoltre aperta la mostra “Testimoni della luce”, le cui visite guidate inizieranno il 30 ottobre previa prenotazione al numero telefonico 328-2682138.

L.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google