Fusiello guiderà la questura di Bologna
L’ex questore di Reggio negli anni del maxiprocesso Aemilia sarà la prima donna al vertice della polizia felsinea
REGGIO EMILIA. Isabella Fusiello, a capo della questura di Reggio Emilia negli anni fondamentali del maxiprocesso Aemilia, è stata nominata alla guida della questura di Bologna, dove la settimana prossima subentrerà al predecessore Gianfranco Bernabei. Un ritorno prestigioso per la funzionaria, che nel capoluogo emiliano aveva mosso i primi passi della sua carriera e che sarà ricordata come la prima donna nella storia della polizia bolognese a ricoprire il fondamentale ruolo alla guida degli uffici di piazza Galilei. «Tornare a Bologna è un po’ tornare a casa. Sono felicissima di ricoprire questo incarico così impegnativo e importante in questa città, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare», ha dichiarato la Fusiello, che si insedierà lunedì 25 ottobre.
Nella nostra città ha gestito la questura di via Dante per tre anni, dal 2014 al 2017, facendosi apprezzare per l’attenzione nei confronti della criminalità organizzata (la sentenza di primo grado di Aemilia contro la ’ndrangheta risale al 31 ottobre 2018), per la cura dell’ordine pubblico durante manifestazioni sportive particolarmente delicate (come l’Atalanta in coppa Uefa e la partita del Sassuolo contro la Stella Rossa di Belgrado) e per la disponibilità nelle relazioni con istituzioni e cittadini.
Originaria di Andria, 61 anni, dopo essersi laureata in Giurisprudenza all’Università degli studi di Bari nel 1985 la Fusiello è entrata in polizia come vice commissario e al termine del corso di formazione è stata destinata alla scuola Caips di Abbasanta, in Sardegna, per poi essere assegnata alla questura di Nuoro prima con incarico alla Divisione anticrimine e poi come dirigente della Divisione polizia amministrativa e sociale.
È approdata per la prima volta alla questura di Bologna nell’estate del 1989, con incarico di dirigente dell’Ufficio immigrazione, ruolo ricoperto sino al novembre 2002. Chiamata a dirigere la Divisione stranieri al dipartimento della pubblica sicurezza a Roma, dopo il corso di formazione dirigenziale è tornata nell’orbita della questura bolognese come dirigente del commissariato di Imola. Successivamente ha diretto la Divisione stranieri alla Direzione centrale dell’immigrazione e delle frontiere del Dipartimento di pubblica sicurezza ed è stata dirigente della Polaria all’aeroporto Marconi.
Nominata vicario del questore di Ferrara nel 2009, nel 2012 è stata nominata questore di Cuneo. Dopo aver guidato la questura di Reggio Emilia dal 2014 al 2017 è passata a Trieste e dopo una parentesi (dal 2018 al 2019) al ministero dell’Interno a Roma, è stata questore a Potenza e Padova.
Ambra Prati
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