Premi ai donatori meritevoli durante la festa sociale Avis
Luzzara. Si è svolta nei giorni scorsi la festa sociale della sezione Avis di Luzzara. La giornata – allietata dalla presenza delle consorelle Avis provinciali e di altri comuni limitrofi – ha visto la partecipazione di molti associati, volontari e donatori che contribuiscono ogni giorno all’operato del gruppo luzzarese; giornata aperta con la messa solenne nella chiesa comunale di San Giorgio, durante la quale il parroco ha sottolineato l’importanza del valore del dono e dell’aiuto al prossimo.
Dopo la celebrazione religiosa, nel Teatro sociale di Luzzara sono stati premiati i donatori meritevoli che hanno raggiunto un numero di donazioni sangue e emoderivati importanti, grazie ai quali Avis può contribuire alla cura di persone in difficoltà e molte volte salvare vite umane. Con il sorriso, i premiati sono saliti sul palco per ritirare la benemerenza delle loro donazioni, accolti con molta gratitudine dal presidente dell’Avis luzzarese Franco Gozzi e da tutto il consiglio direttivo. Oltre a loro, erano presenti anche diverse autorità, tra cui il sindaco Elisabetta Sottili, che ha speso parole toccanti e di vicinanza nei confronti dell’Avis, il vicesindaco e i vari componenti della giunta comunale.
In rappresentanza dell’Avis provinciale, c’era il vicepresidente vicario Alberto Carpi. Durante la distribuzione delle benemerenze sono stati ricordati e ringraziati i presidenti che si sono succeduti dalla data di costituzione di Avis Luzzara, nel 1981.
Prima della cerimonia di premiazione, in ricordo dei donatori defunti è stato deposto un cesto di fiori al cimitero comunale. Successivamente alla distribuzione delle benemerenze e dei ringraziamenti, la giornata è continuata con il pranzo sociale presso l’agriturismo Corte Giardino di Luzzara.
«Il potersi trovare tutti assieme dopo la pandemia che ha costretto ad annullare tutte le feste in programma – ha spiegato il presidente Franco Gozzi – ha unito con una speranza di luce, un cammino verso il futuro, i nostri soci e ha dato la consapevolezza che se l’Avis di Luzzara esiste ed esisterà, sarà merito di chi ha saputo donare, non solo per dovere, ma per onorare questa associazione. A tutti i donatori e a tutte le persone che collaborano, la nostra associazione esprime un sentito ringraziamento e un arrivederci alla prossima festa sociale con l’augurio di tante buone donazioni».
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