Tentato omicidio del vicino di casa Gallitto condannato a sei anni
BIBBIANO. È stato condannato in totale a sei anni per il tentato omicidio del vicino di casa e per coltivazione di marijuana al fine dello spaccio. Così si è chiuso il processo a carico di Luigi Gallitto, che il 25 marzo di quest’anno accoltellò Emelian Cristman, 37enne di origini moldave, con due fendenti che lo raggiunsero a un braccio e all’emitorace, provocandogli ferite che lo ridussero in gravi condizioni.
La moglie di Gallitto, Chiara Brusa, ha patteggiato un anno per la droga – una trentina di piante di marijuana e circa 3 etti dello stupefacente già essiccato trovati nel sottotetto del loro appartamento dai carabinieri intervenuti per l’aggressione.
L’accoltellamento avvenne nel condominio di via Ariosto 3 al culmine di una lite che aveva riguardato anche le moglie dei due vicini.
Gallitto, 49enne di origini siciliane, trasfertista specializzato nel montaggio di macchinari industriali, in quel periodo era fermo dal lavoro a causa della pandemia. E proprio allo stress causato dall’emergenza Covid aveva attribuito il suo folle gesto.
Il pm Marco Marano aveva chiesto per lui una condanna a 6 anni e nove mesi. Il gup Dario De Luca ha accolto la richiesta del difensore Wainer Burani, escludendo la premeditazione e, con le attenuanti generiche prevalenti sulla recidiva, lo ha condannato infine a quattro anni per il tentato omicidio e a due per la droga.
Nel processo si è costituito parte civile la vittima Emelian Cristman, rappresentato dall’avvocato Filippo Laudicina.
L’avvocato Burani, dal canto suo, ha già annunciato che chiederà per Gallitto i domiciliari, mentre la moglie attenderà che la sentenza diventi definitiva per chiedere la misura alternativa dell’affidamento in prova.
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