Va a tutto gas sulla motocicletta e picchia un 60enne che lo filma
Denunciato un 21enne che viaggiava senza targa e senza assicurazione Colpito con un bastone, prima di fuggire il giovane rompe il telefono all’uomo
ALBINEA. Botte con tanto di fratture dopo una manovra in moto ripresa in video sul cellulare poi finito in pezzi.
È finita in maniera molto brusca una discussione nata nel pomeriggio di domenica scorsa in località La Scaparra, una piccola borgata albinetana nella zona collinare attorno a Montericco, spesso frequentata da appassionati di motori.
I protagonisti della vicenda sono due: un 21enne reggiano che girava per le stradine con la sua moto – priva di targa e senza assicurazione, secondo i carabinieri – e un 60enne di Albinea impegnato in alcuni lavori agricoli nel vecchio podere di famiglia, di proprietà della propria madre.
Il ragazzo ha effettuato una serie di evoluzioni e di passaggi in moto ritenute pericolose e fastidiose dal 60enne, che a un certo punto ha deciso di filmare la scena con il proprio telefonino, forse per documentare meglio il tutto e fare segnalazioni.
Il giovane ha notato l’operazione e ha reagito puntando il mezzo verso l’uomo. Una volta ritrovatisi vicini, tra i due è nata una discussione molto accesa. Il 21enne ha colpito l’agricoltore e lo ha spinto a terra. Il brusco atterraggio ha provocato la frattura di una mano dell’uomo. Subito dopo il giovane ha preso il cellulare del 60enne e lo ha buttato a terra sino a spaccarlo e a renderlo inutilizzabile. Poi si è allontanato.
Nelle prime fasi della collutazione il 60enne, a propria volta, per difendersi ha colpito il motociclista con un bastone, senza però riuscire ad evitare il secondo assalto e la caduta a terra.
Il ferito si è successivamente fatto medicare – la prognosi parla di trenta giorni necessari per la guarigione – e si è rivolto ai carabinieri della stazione di Albinea, raccontando l’accaduto e presentando denuncia.
I militari si sono messi all’opera e, nel giro di pochi giorni, hanno completato l’indagine identificando in un 21enne residente a Reggio Emilia il motociclista. Un controllo sulla moto utilizzata nella località albinetana ha permesso di scoprire che il veicolo era privo di assicurazione, oltre che della targa. Due effrazioni che possono comportare sanzioni pesanti. Il timore di essere scoperto potrebbe avere amplificato la rabbia del giovane e di conseguenza avere inasprito la sua reazione di fronte al 60enne che lo stava riprendendo. E ad averlo guidato nell’idea di rompere il telefonino e quindi di “cancellare” le prove.
Un gesto che non pare essere servito a molto, visto che le forze dell’ordine lo hanno comunque rintracciato e, al termine delle notifiche e degli accertamenti, lo hanno denunciato alla procura della Repubblica del tribunale reggiano con l’accusa di lesioni personali.
Al conto a carico del giovane si potrebbero poi aggiungere i provvedimenti legati all’assenza di assicurazione e targa identificativa scoperta in un secondo momento.
Adr.Ar.
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