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sant’ilario, IL COMITATO ORGOGLIO MARGHERITINO 

«Allacciamenti abusivi nell’abitazione Acer occupata da 20 giorni»

Da.Al.

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SANT’ILARIO. Il comitato Orgoglio Margheritino e i cittadini di Calerno chiedono aiuto. «Ma sei il prossimo appartamento occupato fosse proprio il vostro, mentre siete in ferie? Ci avete mai pensato?».

È quanto gridano disperatamente i cittadini di Calerno in questi giorni. Una situazione che sta diventando ancora più pesante e difficile da gestire, quella di via Patrioti, dove da più di venti giorni una famiglia ha occupato abusivamente un alloggio comunale al centro del paese. Non è bastata neanche l’ordinanza di sgombero firmata dal sindaco di Sant’Ilario. A nulla è valsa, finora, la scesa in campo diretta da parte del primo cittadino che, con gli assessori, ha incontrato i residenti di Calerno. La situazione rimane in stallo.

A chiarire quanto accaduto in questi giorni è proprio il comitato di Calerno Orgoglio Margheritino, che alla Gazzetta di Reggio spiega: «Sono passati ormai venti giorni da quando i soliti noti hanno abusivamente occupato l’appartamento di proprietà del Comune. In questi giorni di terrore da parte dei condomini e di sdegno di tutto il paese, oltre all’immobilismo sullo sblocco della situazione dobbiamo purtroppo denunciare ulteriori abusi sugli impianti».

Secondo il comitato, gli occupanti abusivi dapprima «sono riusciti a farsi agganciare il contatore del gas. Fortuna ha voluto che qualcuno vedesse, chiamasse le autorità e riuscisse, grazie anche a tanta fortuna, a bloccarne poi la somministrazione. Non per ultimo ieri sera (venerdì, ndr) com’era prevedibile è stato fatto un ulteriore passo: è stata danneggiata la porta del locale contatori e, grazie all’intervento di un fantomatico elettricista, sono riusciti a collegarsi a un contatore di proprietà di uno dei condomini, con tanto di sbeffeggi, minacce e offese agli stessi inquilini, fino all’intervento di una volante da Reggio Emilia».

Nel frattempo il Comune di Sant’Ilario, nei giorni scorsi, aveva inviato una richiesta urgente tramite Pec per non fare installare utenze a questo appartamento occupato, ma le aziende di fornitura pare che non ne abbiano ancora preso atto. «Se da una parte è vero che l’amministrazione ha fatto ogni passo a rigor di legge per la risoluzione del problema – prosegue il comitato – dall’altra vediamo un silenzio preoccupante arrivare da chi dovrebbe occuparsi di questo dramma. Silenzio intervallato da questi atti molto pericolosi. Restiamo vigili in attesa del prossimo pericoloso passo, chiedendoci come mai queste persone riescano a farsi allacciare il gas da un’azienda concorrente, quando per farlo servono quantomeno contratti di proprietà o di affitto. Chi sono questi personaggi che sono venuti ad allacciare le utenze illegalmente a un appartamento occupato, vedendo inoltre che gli occupanti hanno spaccato porta e armadio del locale dei contatori davanti ai loro occhi?».

Amareggiati della situazione di via Patrioti, che man mano sta precipitando, i cittadini chiedono alle autorità competenti «la valutazione degli impianti di sorveglianza, un’identificazione e una conseguente denuncia nei riguardi della persona che ieri ha pericolosamente bypassato la corrente da un contatore all’altro».

«Esigiamo risposte ribadendo il nostro impegno a fare luce su questa grave vicenda, appoggiandoci a tutto quanto di legale possibile, dalla politica ai media fino ai legali. Siamo stanchi, impauriti, sfiduciati ma sopratutto non meritiamo questa illegalità e questo silenzio; non vediamo la fine. Siamo in attesa di raccontarvi sicuramente il prossimo danno, con la speranza sempre che nessun inquilino regolare venga toccato e colpito».

Da.Al.

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