Il dolore degli amici invade anche i social «Ciao “Sasy”, grandissimo amico mio»
La notizia dell’assassinio del 29enne Salvatore Silipo, freddato con un colpo di pistola nell’officina di Cadelbosco Sopra dove lavorava fino a pochi giorni fa, ha fatto il giro di amici e parenti in pochi minuti. Un lutto che ha colpito la folta comunità di conoscenti, più o meno stretti, del ragazzo. Amici di una vita, o amici più recenti, che hanno espresso il loro dolore anche sui social, commentando ad esempio nella pagina Facebook della Gazzetta di Reggio. «Riposa in pace amico mio», scrive fra i tanti Salvatore Olivo. «Mi dispiace tantissimo, non si può morire così a questa età», gli rispondono altri. Sconvolto anche Vincenzo Rinaldo: «No, il mio amico Sasy», commenta. C’è poi chi lancia un pensiero alla famiglia di Salvatore: «Cose che non dovrebbero succedere – commenta Daniele Fiore –. Hai lasciato due bimbi piccoli. Veglia su di loro». Il 29enne, infatti, era padre di due bimbi avuti dalla sua compagna: un maschietto di due anni e una bambina nata meno di un mese fa, con i quali viveva a Santa Vittoria di Gualtieri. Una famiglia sconvolta, quella di Silipo, che pochi istanti dopo l’omicidio si è precipitata a Cadelbosco, arrivando anche nelle vicinanze dell’officina Dante Gomme, teatro dell’esecuzione. Non sono mancati nemmeno dei – comprensibili – momenti di tensione in via Verga, strada dove insiste l’officina. Animi devastati e agitati che nel giro di poco sono stati placati dai carabinieri, sul posto per le indagini.
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