Interrotto nella notte un maxi rave party abusivo a Gavassa, identificati in 170
L'operazione, gestita da tre funzionari della questura, ha permesso di interrompere la festa senza incidenti. Il plauso del questore
REGGIO EMILIA. La polizia ha interrotto nella notte un rave party al quale stavano partecipando circa 200 persone.
Alle ore 00.20 un cittadino ha segnalato che in località Gavassa di Reggio, in via Emore Tirelli, in un parcheggio pubblico, era in corso di svolgimento un rave party al quale stavano partecipando circa 200 persone.
Sul posto sono state immediatamente inviate le pattuglie già in servizio per il controllo del territorio e poi anche della polizia locale e dei carabinieri. Le operazioni sono state coordinate dal vice questore Lucio Di Cicco, il commissario capo Federica De Simone e il commissario capo Angela Sangeniti e da personale della Digos. Le forze dell'ordine hanno subito provveduto a circoscrivere l’area interessata.
L’immediato intervento ha evitato che altri giovani potessero raggiungere il raduno ed ha consentito di identificare le persone che a piedi o a bordo di autovetture stavano autonomamente allontanandosi dalla zona. Subito dopo operatori della Digos raggiungevano il luogo del rave, constatando l’effettiva presenza di circa 200 giovani che ballavano nelle adiacenze di un potente impianto stereo.
Alle prime ore del mattino veniva interrotta la musica ed il raduno terminava con il progressivo allontanamento dei giovani ancora presenti nel parcheggio. Le operazioni di controllo hanno consentito di identificare complessivamente 170 partecipanti.
La strumentazione utilizzata dagli organizzatori dell’evento (consolle, casse acustiche, generatore elettrico) è stata sottoposta a sequestro.
La soddisfazione del questore
Il questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari ha diramato una nota per esprimere la propria soddisfazione per l'operazione dei suoi uomini. "L’intervento, guidato sul posto con professionalità ed equilibrio dai funzionari della questura reggiana, compiuto senza che si verificassero turbative, ha infatti consentito l’identificazione di quasi 200 persone, che saranno deferite all’autorità giudiziaria ed il loro allontanamento dal luogo ove era in atto l’iniziativa abusiva, evitando che, con il proseguimento della stessa, potessero verificarsi illegalità e disordini, soprattutto in un momento come questo, caratterizzato dalla grave emergenza pandemica. L’efficacia della risposta data ieri sera è certamente dovuta anche all’intensificazione delle misure di allertamento ed alla pianificazione, in stretta sinergia tra tutte le forze di polizia e le polizie locali, dei servizi di osservazione e vigilanza, predisposti dalla scorsa estate in forma coordinata, proprio per contrastare il fenomeno dei rave party".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
