Lavoro e neofascismi al maxi evento per i 120 anni della Cgil
reggio emilia. Inizia questa mattina, per concludersi poi in serata, l’evento organizzato al Centro Loris Malaguzzi per celebrare i 120 anni di vita della Camera del lavoro di Reggio Emilia.
Si comincia con la storia della Cgil reggiana ricordando i decenni che l’hanno condotta all’oggi, con un focus storico a cura di Luca Baldissara, docente dell’Università di Pisa, e Gabriele Polo, storica firma ed ex direttore del quotidiano Il Manifesto, oggi freelance.
La discussione si sposterà poi nel presente, con l’intento di «delineare il futuro prossimo della nostra città» caratterizzato da forti cambiamenti sociali e nuovi investimenti, in una tavola rotonda con il sindaco Luca Vecchi, la prefetta Iolanda Rolli e il segretario della Camera del lavoro reggiana, Cristian Sesena, moderati dalla giornalista Margherita Grassi. Il pomeriggio avrà invece un respiro più di carattere nazionale. Sono previste tre lezioni magistrali a cura di altrettanti tra i più acuti esponenti del panorama culturale italiano.
La prima sarà affidata alla filosofa e ordinaria alla Sapienza di Roma, Donatella Di Cesare, che a partire dalla parola “rivolta” affronterà il tema dei conflitti sociali e della rappresentanza politica. La seconda vedrà protagonista il sociologo e giornalista Marco D’Eramo che, muovendo dalla parola “dominio”, rifletterà sul tema della lotta di classe, del potere e del predominio capitalista nella società neoliberista.
L’ultima lectio sarà invece a cura dello storico dell’arte Tomaso Montanari che, con la parola “cultura”, affronterà il tema del bisogno di conoscenza dell’essere umano e della forza emancipatrice e liberatoria della cultura stessa. La giornata terminerà infine con un intervento di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, intervistato dalla giornalista Laura Berlinguer.
Per Landini, cresciuto a San Polo d’Enza ed ex funzionario della Federazione impiegati operai metallurgici (Fiom) di Reggio Emilia e poi suo segretario generale, sarà un ritorno a casa per festeggiare la “sua” Camera del lavoro, quella che lo ha cresciuto e formato in anni di battaglie sindacali.
L’evento è aperto ai reggiani ma solo per quei cittadini che sono riusciti, nei giorni scorsi, a prenotare uno dei duecento posti riservati al pubblico tramite i canali dedicati. Tutti gli altri comunque, visto l’alto numero di domande e la volontà di garantire a tutti la visione dei dibattiti, potranno assistere in diretta streaming all’evento sui canali Facebook e YouTube della Cgil Reggio Emilia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
