Un murale in memoria di Mattia Dall’Aglio nella piscina comunale di via Filippo Re
Sarà realizzato da Neko in occasione della riapertura dell’impianto al pubblico prevista il prossimo 13 novembre
REGGIO EMILIA. Un murale in ricordo di Mattia Dall’Aglio, il campione di nuoto ucciso da un malore nel 2017 a soli 24 anni. L’opera sarà realizzata nella piscina comunale di via Filippo Re, che dopo i lavori di ristrutturazione riaprirà al pubblico il prossimo 13 novembre. Un impianto che sarà intitolato proprio alla memoria del campione prematuramente scomparso, che nella piscina reggiana iniziò la sua carriera.
Mattia era nato a Montecchio il 14 gennaio 1993. Non aveva fatto eccezione alla regola che suggerisce l’inizio della pratica di questo sport in età adolescenziale. Incominciò a dedicarvisi con la Reggiana nuoto appunto nell’impianto di via Filippo Re, arrivando presto a collezionare allori: otto titoli italiani giovanili, cinque titoli italiani in staffetta e un titolo individuale nei cento metri rana nel 2012.
Entrò poi nella compagine dei vigili del fuoco di Modena, specializzandosi nei cento stile libero e nei cento rana. Nel 2015 toccò l’apice della carriera sportiva nella rappresentativa italiana alle Universiadi di Gwangju, nella Corea del Sud. Vi ottenne il quarto posto con la staffetta 4x100 stile libero e l’accesso alla semifinale nei 100 stile libero. L’intensa attività sportiva occupava molto del suo tempo, ma non gli fece trascurare l’impegno puntuale negli studi, portati a termine a Modena con la laurea in Economia. È per questo motivo che Unimore ne ha onorato il ricordo dedicandogli tre borse di studio assegnate ogni anno a tre studenti universitari.
Adesso anche l’omaggio dell’amministrazione comunale di Reggio, con l’intitolazione dell’impianto natatorio che lo ha visto crescere, su proposta del consigliere comunale leghista, Alessandro Rinaldi, che ottenne il 25 maggio 2020 l’unanimità in Sala Tricolore.
Per commemorare Mattia, tuttavia, il Comune ha previsto anche di commissionare un’opera composta da tre pannelli tematici, da realizzare attraverso la tecnica della street art e ispirati alla sua figura, «creando in tale modo – si legge nella determinazione dirigenziale che ha dato il via libera alla progettazione dell’opera – un dialogo proficuo tra il linguaggio artistico della street art e la dimensione formativa dello sport, in una piscina frequentata da molti ragazzi e famiglie».
A realizzare il murale, con la tecnica delle bombolette spray e delle vernici acriliche, l’urban artist Fabio Valentini (Neko), artista componente del “Tavolo reggiano della street art” che, oltre ad essere uno street artist è anche un illustratore di fumetti e un pittore, «con spiccata capacità di realizzare ritratti e noto per la sua particolare attenzione ai temi dello sport e per la sua sensibilità civile».
Di Neko, infatti, sono ad esempio il murale con i volti dei calciatori storici della Reggiana Calcio allo Stadio Mirabello, il murale di Nelson Mandela a pochi passi dall’ingresso del teatro Cavallerizza e il murale di Sylvester Agyemang, il ragazzo quattordicenne morto nel 2014 mentre stava andando a scuola, davanti alla fermata del bus di viale Piave sulla circonvallazione di Reggio Emilia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
