Il consiglio comunale chiede all’unanimità un piano per la SS63
Castelnovo Monti. Nell’ultima seduta di consiglio comunale, tutti i gruppi hanno approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal gruppo di maggioranza, relativo alla sicurezza stradale e gli investimenti sulla statale 63.
Il documento prende le mosse dagli ultimi investimenti annunciati e segue l’intervento del sindaco Enrico Bini, che pochi giorni fa aveva affermato: «Ora che è stato avviato l’intervento per la tangenziale nord di Reggio, crediamo che sia fondamentale porre attenzione anche sul versante sud, quello che lega la città e le zone collinari e appenniniche». Nell’ordine del giorno approvato a Castelnovo si legge: «Riteniamo importante l’accordo raggiunto per la realizzazione della tangenziale nord a Reggio Emilia - si legge nell’ordine del giorno - che vedrà la luce nel 2025, e l’annuncio della realizzazione della bretella di Rivalta, importanti opere per dare una migliore viabilità non solo alla città capoluogo ma a tutta la provincia. Da sempre è fondamentale anche il rapporto viario, economico e culturale nord – sud all’interno del territorio provinciale, oggi ulteriormente valorizzato dall’allargamento dell’Area Mab-Unesco di cui anche il Comune di Castelnovo Monti è parte (e nella quale è stata inserita anche la città di Reggio, ndr). Inoltre tra Anas e Provincia di Reggio Emilia sono in vigore accordi per la messa in opera di svariati cantieri. La risoluzione degli annosi problemi di viabilità lungo il tratto collinare e montano della SS63 faciliterebbe la permanenza sul territorio montano di molte famiglie e attività produttive e renderebbe il territorio appenninico non solo maggiormente attrattivo dal punto di vista turistico ed economico, ma anche raggiungibile con maggiore facilità».
L’ordine del giorno annuncia «un impegno attivo al tavolo del confronto che vede coinvolti enti locali, Unione Montana dell’Appennino Reggiano, Provincia, Regione, Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per ideare in modo collegiale un piano esecutivo e finanziario al fine di risolvere problemi di mobilità della SS63 nel tratto collinare e montano, anche oltre l’abitato di Castelnovo in direzione Passo del Cerreto, così da facilitare l’accesso dai nostri territori alla città, al servizio autostradale e alla stazione Alta velocità Mediopadana. Inoltre ci impegneremo affinché la Regione Emilia-Romagna inserisca nel piano triennale delle opere Anas gli interventi già discussi al Tavolo, quali la razionalizzazione del tratto “Bocco-Bettola” e “Pinettina di Vezzano” necessari alla riqualificazione della SS63».
In relazione al documento approvato dal consiglio comunale di Castelnovo Monti interviene anche il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino e sindaco di Carpineti, Tiziano Borghi. «Come Unione approviamo e appoggiamo pienamente questa iniziativa: sono diversi i punti che evidenziano la necessità di una riqualificazione, come quella già prevista e ormai necessaria per la Galleria del Seminario che prevede anche, contestualmente, l’allargamento della carreggiata nel tratto di Ardaceda, appena a monte del tunnel. È un tratto di 1,2 chilometri con la carreggiata che deve essere allargata, visto anche l’alto tasso di incidenti che vi si registrano. Ma ricordiamo anche, oltre ai “nodi” più vicini alla città come Puianello e Rivalta, la necessità di migliorare il tracciato tra Il Bocco e La Bettola, e nella zona della Pinetina di Vezzano, per la cui riqualificazione è già stato redatto da parte della Provincia di Reggio un progetto di fattibilità».
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