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San Polo, il giardino di casa si trasforma in un set da paura per Halloween

Daniela Salati
San Polo, il giardino di casa si trasforma in un set da paura per Halloween

Dopo lo stop del 2020 ritornano gli allestimenti a tema della famiglia Solimei. Sì ai visitatori con mascherina e green pass, ma per stavolta niente dolcetto

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SAN POLO. Dopo la pausa forzata dello scorso anno, torna a grande richiesta il bellissimo allestimento che la famiglia Solimei organizza per la festa di Halloween. La loro casa, che si trova a San Polo in via Frassati, si trasforma in un grande show dedicato alla notte degli spiriti con “spaventosi” fantasmi che si aggirano in giardino. «Tutti in famiglia eravamo indecisi se riproporre quella che è ormai diventata una tradizione nel paese della Val d’Enza» spiega Marco Solimei, operaio e artista la cui passione per il voler creare con le proprie mani deriva da quando ancora bambino si dilettava nella costruzione di presepi.

Da particolari piccolissimi da inserire nelle varie natività, si è passati ad automazioni sempre più grandi e complessi come quelli che ogni anno vengono esposti nel giardino di casa. «Con l’aiuto delle figlie Sofia, Silvia, Sonia, Serena e della moglie Jennifer, dopo aver assemblato tubi e sagomato reti, diamo forma a manichini, alcuni dei quali prendono vita tramite il movimento di motorini dei tergicristalli delle auto e gestiti attraverso centraline» .

È così che nascono anche mostri, streghe, zombie, vampiri, clown, e a ognuno di questi viene realizzata un’ambientazione specifica con musiche di sottofondo, effetti audio e luci. Già da inizio ottobre nel quartiere inizia il viavai di bambini che accompagnati da genitori e nonni vengono a sbirciare o a chiedere informazioni su cosa li attenderà. Nel 2019 erano state più di 800 le visite, giunte dai paesi vicini come dalla città per ammirare il giardino “tra i più spaventosi” della provincia se non d’Italia.

Quest’anno, Solimei ha ottenuto il permesso per poter organizzare l’evento e si potrà accedere esclusivamente dopo aver effettuato un controllo della temperatura corporea, essere in possesso di mascherina protettiva, di green pass e avendo cura di rispettare le distanze, così come da norme vigenti e niente dolcetti per prevenire ogni forma di contagio. Le visite sono dall’imbrunire alle 21. L’ingresso è gratuito.

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