Unimore omaggia i laureati a distanza durante la pandemia
Proclamazione in piazza Martiri del 7 Luglio per 18 ragazzi Hanno discusso in dad la tesi Terapia Occupazionale
REGGIO EMILIA. Un momento pubblico di rilievo è riservato ai laureati del Corso di Laurea di Terapia Occupazionale di Unimore con sede a Reggio, che nell’anno accademico 2019/20, costretti dalla pandemia, hanno dovuto sostenere la dissertazione della tesi di laurea a distanza. La cerimonia è prevista oggi, alle 15.30, nell’Aula Magna Manodori di viale Allegri, per trasferirsi, alle 17.30, in piazza Martiri 7 lugli.
«In occasione della Giornata mondiale della Terapia occupazionale – dichiara la dottoressa Gilda Sandri, presidente del Corso di Laurea – intendiamo riproclamare simbolicamente i laureati e le laureate in Terapia Occupazionale. Nel 2020 abbiamo dovuto svolgere 3 sessioni di laurea on line e abbiamo promesso a neolaureati e neolaureate che appena possibile li avremmo riconvocati per una cerimonia pubblica. Con questo evento vorremmo dare un messaggio forte di ritorno alla normalità e dare il massimo di visibilità a una delle professioni sanitarie che sta diventano ogni giorno più importante e richiesta. Con l’aumento delle persone con disabilità cresce il fabbisogno di questa tipologia di laureati e con la pandemia ci si è resi conto di quanto sia necessaria anche una figura come questa».
Il programma prevede presso l’Aula Magna Manodori, alle 15,30, i saluti istituzionali: Christian Parone, presidente nazionale Associazione Terapisti Occupazionali, Massimilano Contesini, presidente dell’Ordine Professionale, Gilda Sandri, presidente del Corso di Laurea, Federica Talazzi referente Associazione Italiana Terapisti Occupazionali per l’Emilia Romagna. Nell’ occasione è previsto un saluto di riconoscimento alla professoressa Maria Teresa Mascia, fondatrice e prima presidente del Corso di laurea, che terrà una relazione sull’evoluzione del corso di laurea dalle sue origini.
Alle 17,30 nella piazza davanti al Valli, alla presenza dell’assessore Raffaella Curioni, si terrà la proclamazione dei laureati con declamazione del giuramento del proprio ordine professionale che elenca i principi etici a cui ispirarsi e l’impegno a cui dedicarsi nella costruzione di una comunità fondata su giustizia, rispetto e solidarietà.
A seguire l’intervento di una piccola delegazione del Comitato Paralimpico di Reggio formata da Veronica Martini campionessa italiana di scherma, Tristano Redeghieri delegato Comitato Paralimpico di Reggio e di Massimo Grassi utente che ha usufruito del servizio di Terapia Occupazionale all’ospedale San Sebastiano di Correggio.
Sono 18 i giovani convocati a cui si affiancherà una rappresentanza dei 50 laureati nel corso degli anni. I primi laureati, nel 2012, sono stati proclamati in Sala del Tricolore. Riguardo agli sbocchi occupazionali, dopo le difficoltà iniziali nel far conoscere la professione, oggi i terapisti occupazionali hanno diverse opportunità. Tra i 18 neolaureati del 2020, quasi tutti sono già al lavoro, qualcuno anche all’estero (Svizzera e UK).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google