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Derubano il don ma i carabinieri recuperano subito tutta la refurtiva

Derubano il don ma i carabinieri recuperano subito tutta la refurtiva

Oggetti per la messa e tonache prelevate dall’auto del prete Mancano solo 20 euro delle offerte contenuti in una busta

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CORREGGIO. Hanno rubato tutti gli oggetti per la liturgia della messa e alcuni camici da sacerdote, ma i carabinieri li hanno ritrovati a tempo di record ancora prima della denuncia da parte del parroco, che non aveva ancora avuto il tempo di recarsi in caserma.

È successo a Correggio, dove lunedì mattina, i militari dell’Arma, durante un controllo in un casolare abbandonato nella frazione di Fosdondo – l’ex casello delle Ferrovie dello Stato, ora di proprietà della Regione –, hanno trovato sul terreno della refurtiva.

In particolare, i carabinieri hanno rinvenuto una valigetta 24 ore contenente vari oggetti per celebrazioni ecclesiastiche (calici, acquasantiera, crocifisso, ampolline, pisside con le ostie…) e uno zaino contenente camici da sacerdote, delle quali uno accompagnata da una lettera con dedica «buon cammino, Alberto …».

I successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che quanto rinvenuto era stato rubato domenica notte dall’interno della Citroen C3 di don Alberto Debbi, 45enne, da poco parroco di Correggio.

«Mi ero recato all’oratorio di San Prospero – spiega il sacerdote – dove c’era un incontro di giovani. I ladri hanno rotto il lunotto dell’auto e hanno rubato la valigetta e lo zaino con tutto quello che serve per la messa». Il furto è avvenuto tra le 23.30 e mezzanotte.

Tutto quello che era stato rubato erano doni ricevuti dal prete, quando venne ordinato e recentemente in occasione del suo insediamento come parroco di Correggio.

Essendosi accorto del furto a notte fonda, il parroco ha deciso di denunciare l’accaduto il mattino successivo, ma è stato anticipato dai carabinieri che alle 9 di mattina gli hanno restituito la refurtiva (del valore di un migliaio di euro) prima che si presentasse in caserma per formalizzare la denuncia.

Da un controllo è risultata mancare soltanto una busta delle offerte contenente circa 20 euro.

Uno dei camici rinvenuti, ovvero quello con la dedica, era stato donato a don Alberto, dai parrocchiani dell’Unione Pastorale Beata Vergine delle Grazie, in occasione della sua recente investitura a parroco di Correggio.

Le indagini ora proseguono per risalire agli autori del furto (si cercano tracce anche nei sistemi di videosorveglianza).

«Sono stati davvero bravi e li ringrazio», dice il sacerdote rivolgendosi ai militari.

Sicuramente il valore degli oggetti recuperati è soprattutto morale, visto che si tratta di doni ricevuti in occasioni importanti.

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