Gazzetta di Reggio

Reggio

castelnovo monti 

Difende la sorella, minacciato di morte

J. D. P.
Difende la sorella, minacciato di morte

La vittima è un 14enne preso di mira da un coetaneo che dopo l’ennesimo messaggio via Instagram è stato denunciato

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. «Domani te sei morto», «Ti aspetto a scuola», «Sei morto». Queste sono alcune delle gravi minacce rivolte a uno studente minorenne da parte di un coetaneo.

Minacce seguite, all’uscita di scuola, da una aggressione verbale che non è passata inosservata al personale scolastico, che ha chiesto subito l’intervento dei carabinieri nel timore che la vicenda potesse degenerare.

Sono quindi intervenuti i militari della sezione radiomobile di Castelnovo Monti, che hanno rintracciato poco dopo lo studente minacciato e hanno così potuto ricostruire l’accaduto.

Le indagini hanno permesso di accertare che il quattordicenne era stato preso di mira perché pochi giorni prima, alla fermata del bus, aveva invitato due coetanei a non molestare più sua sorella con messaggi e telefonate.

I toni si erano alzati e c’era stato qualche spintone.

Ne era nata una discussione, proseguita poi su Instagram, un social molto popolare tra i più giovanissimi.

La vittima ha chiesto a uno dei due coetanei di risolvere in modo amichevole la vicenda e di chiuderla senza troppi strascichi, ma per tutta risposta sono arrivate le minacce di morte che abbiamo riportato in apertura dell’articolo.

Il giorno dopo il bullo ha proseguito nel suo atteggiamento minaccioso e ha affrontato il 14enne allo squillo della campanella.

La scena da far west, come detto, è stata notata dal personale scolastico, che ha impedito che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Va anche sottolineato che chi ha assistito alla scena non l’ha derubricata a semplice “ragazzata”, ma ha informato in modo tempestivo i carabinieri di Castelnovo Monti.

Evidentemente, le parole sentite erano troppo gravi per lasciarle correre.

Il ragazzo che ha scritto le minacce su Instagram è stato identificato e denunciato alla procura dei minorenni di Bologna per minaccia aggravata.

Un monito per lui e anche per le altre persone a conoscenza di questa vicenda.

A febbraio a Reggio Emilia una ragazza di 13 anni aveva picchiato selvaggiamente una coetanea dopo uno scambio di insulti che era avvenuto su Instagram. In quel caso l’aggressione fisica era stata ripresa da altre persone e aveva fatto il giro d’Italia.

A maggio invece un 14enne era stato picchiato da un branco, nella Bassa Reggiana, e poi il video era stato messo in rete.

Alla violenza, sempre esistita, si aggiunge ora il fatto che i social finiscono per amplificare a dismisura questi episodi.

Nella vicenda in questione, invece, il social network è stato utilizzato per recapitare le minacce al 14enne.

J. D. P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google