In tribunale con una lama lunga tredici centimetri
REGGIO EMILIA. Ancora un tentativo di entrare in tribunale con un coltello. E ancora una denuncia dei carabinieri, per un fenomeno che ormai è diventato sempre più allarmante. Martedì mattina un 60enne reggiano che si stava recando in Tribunale per adempiere a incombenze private è stato infatti fermato all’ingresso dagli addetti al controllo, immediatamente dopo che i segnali di allarme del metal detector avevano cominciato a squillare.
Sono quindi subito intervenuti i carabinieri.
Nel borsello del 60enne, residente a Scandiano, è stato trovato un coltello di circa 29 centimetri, di cui 13 di lama. Con l’accusa di porto abusivo d’arma i carabinieri lo hanno quindi denunciato alla Procura, sequestrando il coltello in suo possesso.
Quello avvenuto martedì mattina è solo l’ultimo di una lunga serie di interventi dei carabinieri nel Palazzo di Giustizia, di fronte a persone che entrano armate di un coltello, subito sorprese dal metal detector e perciò denunciate.
Solo negli ultimi dieci giorni sono stati denunciati un 65enne della Bassa, una casalinga 44enne residente in provincia di Vicenza e un 47enne reggiano.
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