Gazzetta di Reggio

Reggio

Liliana Segre «Fare memoria per combattere l’indifferenza»

Roberto Fontanili
Liliana Segre «Fare memoria per combattere l’indifferenza»

La 91enne senatrice nuova cittadina onoraria di Reggio «Non si può relegare la Shoah a una riga nei libri di storia»

3 MINUTI DI LETTURA





Roberto Fontanili

REGGIO EMILIA. Il valore della diversità e l’impegno contro l’indifferenza e ogni forma di violenza generata dall’odio razziale, è il messaggio che la senatrice a vita, e da ieri cittadina reggiana, Liliana Segre, ha inviato alla nostra città in occasione del conferimento della Cittadinanza onoraria da parte del sindaco Luca Vecchi e del presidente del Consiglio comunale Matteo Iori e del Dottorato di ricerca Honor causa “Reggio Childhood studies”, ovvero in Educazione, da parte del Magnifico rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio, Carlo Adolfo Porro.

Una cerimonia da remoto che ha visto dialogare Liliana Segre dalla sua abitazione milanese, in cui era presente il professor Alberto Melloni, (direttore del corso di Dottorato Reggio Chilhood Studies), che le ha materialmente consegnato la laurea ad honorem, con la sala conferenze del Centro Loris Malaguzzi, piena di autorità civili, militari, consiglieri regionali e comunali, professori e studenti di Unimore. Si è trattato, è stato più volte ribadito nel corso della cerimonia «di due riconoscimenti strettamente legati tra loro e con la storia e l’impegno della senatrice».

Il sindaco leggendo la motivazione del conferimento della cittadinanza onoraria, votata all’unanimità dal Consiglio comunale, ha sottolineato che è stata assegnata a Liliana Segre e, attraverso di lei, a tutte le vittime e i sopravvissuti alla Shoah in quanto «testimone della violenza generata dall’odio e dalla discriminazione razziale, che ha dedicato la sua vita alla responsabilità e alla condivisione della memoria alle nuove generazioni».

Mentre il Dottorato le è stato assegnato, «per il particolare valore con cui la senatrice Segre si è distinta nelle attività di ricerca culturale».

La cerimonia di ieri è stata aperta dall’intervento della presidente della Fondazione Reggio Children, Carla Rinaldi, a cui ha fatto seguito il saluto della ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa e dalla Lectio magistralis del professor Vincenzo Balzani, su “Sostenibilità ecologica e sociale: problemi e soluzioni”.

Una cerimonia che ha vissuto un momento particolarmente toccante, quando la soprano Valeria Farinacci (dottoranda in Reggio Childhood Studies), ha interpretato Ani Ma’amin (Io credo), il canto che gli ebrei intonavano mentre si avviavano verso le camere a gas nel campo di concentramento di Auschwitz.

Poi spazio alla lectio magistralis di Liliana Segre e al suo dialogo con il professor Melloni, nel corso dei quali dopo aver ringraziato per «i riconoscimenti e le manifestazioni d’affetto ricevute» ha sottolineato come «la cosa che l’ha colpita, allora bambina quando fu deportata, e la colpisce ancora oggi, è l’indifferenza verso quelle persone colpevoli solo di essere nate diverse».

Per poi sottolineare «l’importanza di fare memoria, per evitare che la Shoah con la scomparsa degli ultimi sopravvissuti finisca per essere relegata in una riga nei libri di storia». Da qui ha aggiunto «l’importanza di fare testimonianza e memoria e raccontare la verità sulla Shoah e di quanto è accaduto nell’indifferenza del mondo».

Infine, Liliana Segre, che a 91 anni e dopo essere sopravvissuta alla deportazione è oggi costretta a vivere sotto scorta per le minacce ricevute per le sue posizioni contro la violenza e l’odio, ha citato un verso di una poesia di Primo Levi che dice: “In ognuno c’è la traccia di ognuno”.

Un verso, ha chiosato, «che gli ultimi avvenimenti e l’istigazione all’odio razziale ancora presenti nel nostro Paese sembrano smentire, ma se ciascuno imparasse a memoria l’articolo 3 della Costituzione e lo applicassero, tanti errori non verrebbero commessi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google