Violenza sulle donne Sabato la prima assoluta dello spettacolo “Luce”
Boretto. Si intitola “Luce” lo spettacolo in programma sabato alle 21 al Teatro del Fiume di Boretto, alla prima assoluta dopo il rinvio forzato a causa della pandemia che ha posticipato il debutto di circa 18 mesi.
Si tratta di uno spettacolo sulle relazioni pericolose creato dalla regista, Erica Muraca, che ha curato regia, drammaturgia, editing audio e video, con la consulenza psico-criminologica della dottoressa Maria Rosaria Palmigiano, l’assistenza alla produzione di Isabella Mazza e il progetto grafico di Chiara Sassi.
Sul palco, gli attori professionisti Agostino Rocca e Chiara Sassi.
“Luce” è patrocinato dal Comune di Boretto, insieme alle tre sezioni Avis di Boretto, Brescello e Poviglio ed è sostenuto dalla fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone” di Brescello, oltre che da diverse azienda del territorio.
Lo spettacolo nasce da un’idea della dottoressa Palmigiano – psicologa, psicoterapeuta e criminologa , specializzata nel trattamento delle donne vittime di violenza – che a sua volta ha coinvolto nel progetto la regista Erica Muraca (residente a Roma ma di Gualtieri). «In scena – spiega la dottoressa – sarà portata una relazione “tossica”, che farà emergere varie disfunzionalità nel rapporto tra uomo e donna e che porterà a un’escalation di violenza, non fisica. Il titolo è “Luce” perché sul palco saranno messi in risalto i momenti nei quali si può dire “basta” e l’epilogo non sarà tragico come purtroppo spesso avviene».
L’evento – al termine del quale seguirà un dibattito con il pubblico – sarà presentato da Paolo Montanari, frontman dei “Ma noi no”, in collaborazione con la giornalista Simona Onniboni.
L’ingresso sarà libero (offerta consigliata 10 euro) con prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail lucerinascere@gmail.com e obbligo di green pass. “Luce” sarà replicato il 20 novembre a Sabbioneta (Mantova).
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