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Addio alla sarta Renza Quell’abbraccio ritrovato ci aveva commosso

Da.Al.
Addio alla sarta Renza Quell’abbraccio ritrovato ci aveva commosso

L’anziana aveva 83 anni. A San Valentino raccontammo  la storia d’amore col marito e l’incontro in casa di riposo attraverso il plexiglass

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SANT'ILARIO. La loro storia era diventata una delle protagoniste sulle pagine della Gazzetta di Reggio il giorno di San Valentino: quella di Renza Gambetti e del marito Gianfranco Ghidotti, sposati da 59 anni e rimasti divisi per colpa della pandemia a causa del divieto delle visite, alla casa di riposo per anziani in cui lei era ricoverata. Il loro ritrovato abbraccio, seppure attraverso un plexiglass a Villa Diamante di Campegine, quando le visite erano tornate a essere concesse, ci aveva commesso. Così come il sorriso di Renza, felice finalmente di rivedere l’amato consorte. Anche per questo, ora, la notizia della scomparsa della 83enne ci rattrista.

Classe 1938, Renza Gambetti era molto conosciuta a Sant’Ilario, dove aveva lavorato a lungo come sarta.

Per tanti anni, aveva fatto la volontaria accompagnando i bambini sul pulmino della scuola e li intratteneva insegnando loro a cantare le canzoni dei nonni e delle mondine. Almeno tre generazioni di bambini santiliariesi sono cresciuti con le sue canzoni e la ricordano ancora. Faceva parte del gruppo “Il Paese che Canta”. Aveva una voce calda e accogliente e le sue canzoni hanno accompagnato i santiliaresi per tutta la vita. Amava leggere e scrivere, soprattutto le poesie erano la sua passione: per questo, i figli in ricordo di Renza hanno stampato le sue raccolte di componimenti, che scriveva sia in italiano che in dialetto.

«Era creativa in mille modi – racconta la famiglia –. Faceva delle bambole di stoffa dolcissime che regalava oppure teneva per sé. Negli ultimi anni la sua vena artistica non languiva, costruiva bambolette piccole di lana intrecciando i fili a mano. Conosceva mille favole e racconti di ogni tipo. Era sempre bellissima, con il suo rossetto rosso e i ricci dello stesso colore, sempre in ordine ed elegante».

Con il marito Gianfranco era stata sempre presente nelle feste d’Unità del paese, dove lui si occupava del ramo organizzativo invece lei delle prelibatezze nostrane negli stand, tra gnocco fritto e torte di riso. Sono stati insieme 60 anni. Ora Gianfranco è ricoverato alla casa di riposo di Casina. I funerali si sono tenuti mercoledì scorso. Renza ha lasciato il marito Gianfranco, i figli Stefano e Liuba, i nipoti e tanti parenti.

Da.Al.

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