Sidoli: «Entro il 10 novembre inizieremo i primi incontri»
reggio emilia. La gestione delle trattative, dei prezzi dei canoni di affitto e del progetto del nuovo Mercato coperto ora spetta ai privati, ovvero alla società “la Galleria”. Ma il Comune, che ha giocato un ruolo decisivo fino ad ora, rimarrà in campo come tramite e polo di attrazione per le potenziali realtà interessate.
A chiarirlo, ieri mattina, è stato l’assessore a Centro storico e commercio, Mariafrancesca Sidoli: «Il nostro ruolo, come pubblica amministrazione, adesso è quello di anello di congiunzione. Chiameremo i privati, li coinvolgeremo e li faremo innamorare di questo progetto, già entro il 10 novembre inizieremo gli incontri e ci sarà una manifestazione di interesse di ampio respiro. Anche attraverso un sito dedicato che sarà messo a disposizione per poter interloquire».
La rinascita del Mercato coperto, prosegue l’assessore, «è un evento tanto atteso quanto desiderato da tutta la città e dimostra, ancora una volta, la capacità del nostro centro storico di generare attrattività di capitali e di imprenditoria che crede nella sue potenzialità di sviluppo. Un investimento che cambierà il volto non solo del mercato ma potenzialmente di tutto il quadrante circostante, da anni percepito come degradato e in difficoltà. E oggettivamente lo è».
Il Mercato coperto recupera così «la sua vocazione storica, dedicata alla cultura del cibo rivista in chiave contemporanea, volta a rispondere alle esigenze del nostro tempo moderno fatto di attenzione verso la qualità e provenienza del prodotto, di vissuti di socialità attraverso il convivium. Con un’attenzione particolare agli universitari, che aumenteranno, dedicando a loro uno spazio che oggi manca in centro storico».
L. G.
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