Abusivi di Calerno Il sindaco soddisfatto «Ha vinto la legalità»
SANT'ILARIO. «Alla fine ha vinto la legalità. Ed è una vittoria che premia tutti: l’amministrazione, che non ha mai mollato di un millimetro, e i cittadini, che hanno fatto prevalere lo spirito di civiltà e di collaborazione che li contraddistingue». Così il sindaco di Sant’Ilario, Carlo Perucchetti, commenta quella che sembra a tutti gli effetti l’epilogo di una vicenda che ha fatto discutere: l’occupazione di un alloggio Acer da parte di una famiglia rom in via Patrioti a Calerno. Giovedì, dopo la pressione del Comune e dei residenti, la famiglia ha lasciato l’appartamento.
«Sono 5 le colonne sulle quali si è portato a casa questo risultato – dice il sindaco –. In primo luogo le azioni legali messe subito in atto dall’amministrazione e il fatto di aver bloccato, sempre con iniziative tempestive e determinate, la possibilità di realizzare allacciamenti a utenze di corrente, acqua e gas. In secondo luogo, lo straordinario lavoro svolto dall’ufficio tecnico del Comune, che si è dedicato anima e corpo e competenza alla soluzione del problema. In terza battuta – va avanti il sindaco – grazie ai servizi sociali, che hanno fatto sentire la loro presenza e portato il loro fondamentale apporto. Quarto: vorrei ringraziare carabinieri e polizia locale, che si sono coordinate con l’amministrazione senza lesinare sforzi. Quinto: il prezioso contributo dato dai cittadini di Calerno che, grazie a un lavoro di squadra, hanno collaborato con l’amministrazione condividendo informazioni e non solo, dimostrando che uniti nella legalità alla fine si vince».
«Sono molto felice per l’esito della vicenda, soprattutto perché dimostra che quando dicevamo che non avremmo mai tollerato azioni non solo illegali, ma anche contro le regole della convivenza civile, abbiamo sempre mantenuto i nostri propositi e, soprattutto, trovato l’appoggio dei residenti di Calerno, che hanno vissuto questa situazione sulla loro pelle ed hanno appoggiato la nostra ferma posizione» conclude il sindaco.
Sul caso interviene anche il gruppo di opposizione Alternativa civica: «Chiediamo alle istituzioni provvedimenti concreti per assicurare il rispetto delle leggi, in primo luogo attraverso un presidio permanente del centro di Calerno da parte dei vigili e delle forze dell’ordine. Per quanto ci riguarda, manterremo alto il livello di attenzione a tutela della serenità dei cittadini». E tira un sospiro di sollievo il comitato Orgoglio Margheritino, ormai sempre più in prima linea a difesa della frazione: «Siamo contenti di questa notizia e ringraziamo tutte le istituzioni che hanno affrontato il problema in questi 20 giorni. Ci teniamo a sottolineare come però la battaglia sia assolutamente lontana dall’essere vinta e che, nonostante l’importanza dell’aver portato a casa questo risultato, l’attenzione di tutti, cittadinanza e istituzioni, non deve calare di un millimetro». E aggiungono i cittadini di Calerno: «Raccomandiamo attenzione massima e celerità nel segnalare qualunque movimento possa apparire sospetto. Noi, per quello che ci riguarda, non molleremo di un centimetro. Fino ad oggi siamo stati bravi a rincorrere, ma a rincorrere prima o poi ci si stanca, ed è meglio stare davanti».
Daniela Aliu
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