Gazzetta di Reggio

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Quartiere crocetta 

Nasconde la cocaina sotto il tetto dell’auto Arrestato un 37enne

E.L.T.
Nasconde la cocaina sotto il tetto dell’auto Arrestato un 37enne

I vicini notano un via vai nella casa e i carabinieri lo fermano Dentro l’auto aveva 14 dosi e in casa 5mila euro in contanti

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REGGIO EMILIA. Da tempo i vicini si erano accorti del via vai in quella casa del quartiere Crocetta, a sud del centro di Reggio. Da più parti l’abitazione veniva indicata come luogo di compravendita di droga. Fatto rivelatosi veritiero quando sono entrati in azione i carabinieri di Reggio, che hanno scovato droga e soldi tra casa e auto di un 37enne rumeno che abita in città, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Denaro e stupefacente sono stati sequestrati unitamente a due smartphone, utilizzati dallo spacciatore per i contatti con clienti.

L’operazione dei carabinieri ha preso piede giovedì mattina verso le 10, durante un servizio di osservazione relativo all’abitazione dell’indagato, svolto dai carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Reggio Emilia, supportati dall’unità cinofila in forza alla polizia provinciale. I militari hanno fermato il 37enne che era stato visto uscire dall’abitazione oggetto del controllo.

Con sè aveva due telefoni, 115 euro in contanti e le chiavi di un’auto parcheggiata poco distante. I carabinieri hanno raggiunto l’auto e l’hanno perquisita, trovando 14 dosi di cocaina già confezionate nascoste nel cielo dell’auto, vale a dire dentro la copertura sul soffitto dell’abitacolo.

La perquisizione è stata estesa poi all’abitazione dove, dietro a un termosifone della camera da letto, è stata trovata una cassetta di sicurezza contenente varie mazzette di denaro per circa 5mila euro, ritenuti provento dello spaccio visto che il 37enne è disoccupato e non percepisce soldi da alcuni mesi.

Durante la perquisizione i carabinieri hanno anche risposto a una chiamata che giungeva su uno dei due telefoni dell’uomo, identificando all’altro capo un 44enne reggiano che è stato poi convocato in caserma. Lo stesso ha ammesso di essere un consumatore di cocaina e ha riferito di aver chiamato, come ha fatto altre volte, per acquistare una dose.

Tutti elementi che hanno portato all’arresto dell’uomo, che è stato poi messo a disposizione della procura per l’incriminazione.

L’indagato si è presentato ieri in tribunale assistito dall’avvocato Alessandro Conti. Il giudice Simone Medioli ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma per tre volte la settimana invece che un divieto di dimora a Reggio chiesto dalla procura. L’uomo, infatti, non ha precedenti e la misura richiesta dalla procura è stata ritenuta troppo afflittiva.

E.L.T.

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