«Bene la telesorveglianza Va potenziata la polizia locale»
Il Movimento 5 Stelle: «È pesantemente sotto oganico. Encomiabile la presenza delle forze dell’ordine ma servirebbe la Tenenza»
CORREGGIO. Il tema della sicurezza continua a tenere banco a livello politico a Correggio. Il Movimento 5 Stelle ha presentato una interrogazione alla giunta Malavasi sulla situazione dei reati contro il patrimonio e ha compiuto una visita informale alla locale stazione dei carabinieri assieme al deputato reggiano Davide Zanichelli per approfondire la situazione.
«Relativamente a reati come le rapine ed i furti – afferma Giancarlo Setti del Movimento 5 Stelle Correggio – è emerso un quadro sostanzialmente rassicurante da un punto di vista statistico perché di fatto i reati non sono in aumento se si paragonano i mesi post lockdown del 2021 rispetto a quelli del 2019. Il recente potenziamento dell’organico della stazione ed il sistema di telesorveglianza cittadino (forte di circa 118 telecamere e 31 varchi agli accessi della città) possono fare sperare in un miglioramento della efficacia nell’operato delle forze dell’ordine sia a livello preventivo che investigativo. Questo conforta in parte la latente percezione di insicurezza sul territorio correggese particolarmente sensibile ad episodi criminali anche di lieve entità e che recentemente è stato acuito dall’episodio eclatante in pieno centro storico con l’esplosione del bancomat della filiale del Banco San Geminiamo San Prospero il 9 ottobre scorso. Se da un lato è notevole ed encomiabile l’attività delle forze dell’ordine nel presidio del territorio e la presenza costante anche nelle ore notturne, il M5S di Correggio auspica una eventuale trasformazione in Tenenza della stazione correggese considerando l’importanza del territorio che potrebbe portare ad una ulteriore azione di contrasto alla criminalità per ridurre ai minimi termini i reati commessi. Particolarmente apprezzabile risulta essere il coordinamento tra polizia locale e carabinieri nella selezione ed analisi dei filmati messi a disposizione dalla rete di telesorveglianza cittadina che garantisce in tempo reale una importante azione di prevenzione ed investigazione ex post».
Setti indica quella che ritiene una possibile area di miglioramento «riguardo la polizia locale in tema di pubblica sicurezza ed in generale la scarsa presenza territoriale in cittadine facenti parte la stessa Unione dei Comuni come a San Martino in Rio. La nostra polizia municipale rimane pesantemente sotto organico rispetto a quanto prescritto dalle indicazioni regionali che indica la necessità di un agente ogni 1.000 abitanti, ed è quindi necessario destinare risorse ed energie per incrementare l’azione sul territorio anche nelle ore notturne. Tempestivi interventi su incidenti stradali oppure a supporto del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura possono sicuramente aumentare il livello di sicurezza e liberare i carabinieri da interventi non legati al contrasto della criminalità. Questo – conclude Giancarlo Setti – darebbe un ulteriore impulso alla declinazione sul territorio del concetto di sicurezza integrata».
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