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il caso 

Tamponi antigenici, fila in farmacia poca richiesta all’ex San Lazzaro Federfarma: «Aperti anche domani»

M.R.

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REGGIO EMILIA. Due facce della stessa medaglia: code infinite in farmacia per sottoporsi ai tamponi rapidi, mentre all’ex San Lazzaro, dove l’Ausl di Reggio ha organizzato lo stesso servizio, i richiedenti scarseggiano. Tra i 3 e i 20 i tamponi antigenici eseguiti al giorno, pochissimi rispetto alle aspettative. «Ma il servizio – garantisce l’azienda sanitaria reggina – prosegue». Le prenotazioni avvengono attraverso i soliti canali: cuptel, cupweb, fascicolo sanitario elettronico, oppure in farmacia. Il risultato arriva entro un’ora, tramite messaggio sul cellulare, come la conferma della prenotazione. A eccezione del personale sanitario (sottoposto a un monitoraggio costante), per tutti il tampone è a pagamento: si tratta di un ticket da 15 euro che va saldato prima di presentarsi. A differenza dei tamponi molecolari, garantiti a Reggio e Guastalla anche nella giornata di domani, 1° novembre, quelli rapidi verranno sospesi.

Le farmacie aderenti a Federfarma hanno invece preso la decisione opposta: «Visto il crescente numero di richieste di tamponi – spiega il presidente Giuseppe Delfini – abbiamo aumentato il numero delle farmacie ove viene eseguito il tampone rapido antigenico al fine di ottenere il green pass, dando la possibilità di sottoporsi al test anche oltre l’orario di apertura al pubblico. Svariate farmacie del nostro sindacato (sia di turno che non di turno) eseguiranno tamponi nelle prossime giornate di festa, per cercare di andare incontro alle esigenze di tutti i pazienti-cittadini».

Federfarma, sottolinea Delfini, «ritiene il vaccino l’arma principale per sconfiggere il Covid e uscire dalla pandemia, tuttavia crediamo che il servizio svolto finora dalle farmacie sia stato più che egregio. Nonostante si debbano registrare ancora casi o di mancata programmazione da parte del paziente, o di pazienti che non si presentano all’appuntamento programmato da loro richiesto (situazione che mette notevolmente in difficoltà le farmacie), il servizio di tamponamento ai fini del green pass sta procedendo bene».

In farmacia si possono effettuare anche le vaccinazioni contro il Covid (prima e seconda dose) e a breve quelle contro l’influenza. «Un altro modo – conclude Delfini – con cui le farmacie collaborano con il Servizio sanitario nazionale, i medici e la comunità intera, per assicurare un servizio sanitario territoriale sempre più efficiente».



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