Come “Ri-generare in cucina” tra lezioni, dibattiti e assaggi
Protagonisti cuochi e atelieristi di Pause Atelier dei Sapori, botanici ed esperti Il primo appuntamento giovedì dedicato al tè, da gesto quotidiano a rito insolito
REGGIO EMILIA. Sperimentazioni, lezioni, dibattiti e assaggi per diffondere la cultura del buon cibo e della qualità alimentare a cura di cuochi e atelieristi di Pause Atelier dei Sapori, botanici, periti agrari ed esperti .
Si terrà giovedì 4 novembre alle 18 il primo appuntamento di “Ri-generare in cucina”, dedicato alla valorizzazione dei prodotti stagionali e alla diffusione della cultura del cibo e della qualità alimentare.
Il primo incontro sarà dedicato al tè e alla trasformazione di un gesto quotidiano, come quello di prepararsi una bevanda calda, in un’esperienza polisensoriale insolita, che pone al centro i sensi del gusto con particolare attenzione all’olfatto, ai profumi e loro trasformazioni.
Una proposta per creare relazioni tra ragazzi e adulti attraverso indagini di valore scientifico che colorano di originalità e straordinarietà il quotidiano.
A seguire, gli incontri saranno dedicati a “Il magico mondo dell’orto” (15 novembre), “Si può preparare una millefoglie al gusto natura?” (29 novembre) e “Il sapore di un fiore, atelier tra fiori, cucina e non solo” (13 dicembre).
A illustrare caratteristiche organolettiche e proprietà degli alimenti saranno cuochi, botanici, periti agrari ed esperti.
Gli incontri si tengono negli spazi del Laboratorio aperto ai Chiostri di San Pietro e saranno a cura di Pause Atelier dei sapori, che costituisce da anni laboratorio di ricerca sul gusto, promuovendo tra l’altro un innovativo progetto dedicato al cibo e costituendo un centro di ricerca permanente sull’origine e lo sviluppo dei sensi del gusto, con esperti nazionali e internazionali, e un sistema integrato che ha come focus l’analisi e la ricerca della creazione del gusto, grazie alla collaborazione e al dialogo tra esperti delle varie discipline scientifiche.
Il ciclo di incontri è realizzato nell’ambito dell’accordo, siglato lo scorso giugno, tra Comune di Reggio Emilia e Fondazione Reggio Children per la promozione, valorizzazione e diffusione di policy pubbliche legate alla “cultura del cibo” in un’ottica di innovazione sociale in senso lato. L’organizzazione di appuntamenti aperti alla città sull’alimentazione ha quindi lo scopo di promuovere la cultura del cibo e la socializzazione, attraverso un progetto interculturale e intergenerazionale implementando il coinvolgimento delle comunità locali, promuovendo l’inclusione e la coesione sociale, utilizzando la cucina e il cibo come strumento di rafforzamento del senso di appartenenza dell’individuo alla comunità.
Tutti gli incontri sono gratuiti. Sarà possibile partecipare agli eventi solo se muniti di green pass.
Info e iscrizioni: www.chiostrisanpietro.it food@chiostrisanpietro.it.
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