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Tre auto bruciate di notte ad agosto e settembre a Fabbrico e a Reggiolo

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FABBRICO. L’incendio avvenuto nella notte tra sabato e ieri segue quello accaduto sempre a Fabbrico nella notte tra sabato 7 e domenica 8 agosto scorsi, che ha visto la distruzione di una Peugeot 308 di proprietà di un operaio 60enne residente in paese. Anche in quel caso la pista dolosa era quella più tenuta in considerazione, se non altro per la modalità in cui è avvenuto l’incendio. L’auto era parcheggiata davanti all’abitazione del 60enne, in via Gallia, una piccola laterale di via XXV Aprile, nel centro del paese. L’incendio è avvenuto intorno alle tre. A lanciare l’allarme al 115 è stato il proprietario, svegliato dal rumore e dal bagliore delle fiamme.

Il fatto che a bruciare sia stata la parte posteriore della vettura restringe notevolmente il campo delle ipotesi circa le cause delle fiamme.

La notte precedente – quella tra venerdì 6 e sabato 7 agosto – era andata a fuoco un’altra auto in sosta, nel cuore della notte, a Reggiolo: la Mercedes Glc dell’avvocato Pasquale Muto, noto per essere da tempo il legale della famiglia Iaquinta nel maxi-processo Aemilia. La Procura di Reggio ha segnalato la vicenda alla Dda di Bologna.

L’1 settembre alle 23.30 a Villanova di Reggiolo le fiamme hanno avvolto la parte posteriore di una Nissan X-Trail di proprietà di un imprenditore edile 45enne di origine campana. Anche in quel caso è stata presa in considerazione la pista dolosa.

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