Gazzetta di Reggio

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Scandiano, SOCIAL IN FERMENTO 

Allarme per una pistola in auto nella nottata di Halloween

Adr.Ar.

Una ragazza ha segnalato che un automobilista le ha mostrato un’arma «Non sappiamo se fosse vera o un giocattolo»

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SCANDIANO. Dopo un sabato segnato dalla rapina, anche la domenica scandianese è stata piuttosto animata. In tutti sensi: il 31 ottobre è ormai anche in Italia segnato da Halloween e, grazie alla festività dei Santi, permette ai giovani di girare fra locali e città senza doversi preoccupare della sveglia mattutina. Il centro scandianese ha visto un notevole afflusso di ragazzi e ragazze, attirati dalla presenza di una festa alla storica discoteca Corallo e dalla possibilità di incrociare in giro parecchi coetanei. Presenti nelle strade anche diversi agenti della polizia municipale Tresinaro-Secchia e diverse squadre dell’Anc – Associazione nazionale carabinieri, sia in divisa sia con abiti comuni, per potersi muovere senza farsi notare. Non sono mancati assembramenti e scoppi di petardi e sono anche circolate due “leggende metropolitane”. La prima, rimbalzata poi sui canali sociali, parlava di una sparatoria nel centro; a seguire, ha iniziato a circolare la notizia di un accoltellamento non lontano dalla stazione ferroviaria. Nulla di vero, ma la preoccupazione, fra gli adulti che leggevano da casa, è inevitabilmente salita. La questione spari potrebbe essere stata generata dai tanti petardi scoppiati e da una segnalazione effettivamente arrivata, sulla possibile presenza di un uomo in possesso di una pistola. Mentre una ragazza camminava nella zona delle fiere, un’automobile ha rallentato e il conducente ha sollevato quella che poteva sembrare appunto una pistola. Se si trattasse di una scacciacani, di un giocattolo o di una vera arma non è dato saperlo. «Io ero in giro in borghese con l’Anc, assieme ad altri componenti, come d’accordo con il nostro presidente Di Girolamo e con la polizia municipale», racconta il vicepresidente dell’Anc scandianese Fabio Ferrari. «Una ragazza ha visto questa scena e l’ha segnalata, ha fornito una descrizione piuttosto sommaria dell’automobile, sono state fatte anche delle verifiche in zona ma senza che emergesse nulla, non sappiamo se fosse una vera pistola o se fosse la bravata di qualcuno che ha voluto “fare il fenomeno”», spiega. «Come Anc collaboriamo da tempo anni per presidiare in queste serate, e devo dire che questo è stato uno dei 31 ottobre più tranquilli degli ultimi anni. Qualche gruppetto si è ritrovato per fare rumore coi petardi, ma per il resto non ci sono stati grandi problemi per le strade».

All’ingresso del Corallo, di fronte alla Rocca, si sono ritrovati parecchi giovani, con la creazione di file inevitabili dovuto al controllo del Green Pass necessario per entrare. Alcuni ragazzi non sono stati fatti entrare, forse perché ritenuti collegati alla banda che poche settimane fa ha aggredito diversi clienti al Rockville di Roteglia, locale estivo curato dai gestori della discoteca scandianese.

Adr.Ar.

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