Due sedicenni rapinati da ragazzi in centro Fermato un minorenne, caccia al complice
I carabinieri hanno identificato uno dei due responsabili. Il plauso del sindaco Nasciuti ai militari: «Intervento rapido»
Adriano Arati
SCANDIANO. Aggrediti e rapinati da due quasi coetanei, uno dei quali subito fermato dai carabinieri.
È stato un sabato sera molto turbolento, quello vissuto da due 16enni scandianesi, vittime di una rapina compiuta da minorenni: uno dei due responsabili, un 17enne residente in provincia, è stato già identificato e denunciato. Gli inquirenti si sono messi subito al lavoro per identificare il complice, che è riuscito a far perdere le sue tracce.
Poco prima delle 21 di sabato i due 16enni si trovavano in giro nel centro scandianese per un sabato sera in compagnia, quando – mentre camminavano nella zona a ridosso della Rocca dei Boiardo, in direzione sud – sono stati raggiunti da due altri giovani, che li hanno strattonati e minacciati, per poi farsi dare il denaro di cui erano in possesso: una banconota da 20 euro. Subito dopo gli aggressori si sono allontanati nelle vie della zona.
I rapinati si sono imbattuti in una pattuglia dei carabinieri della tenenza di Scandiano, impegnata in un giro di controllo per la cittadina, e hanno raccontato l’accaduto, fornendo una descrizione abbastanza precisa degli aggressori.
I militari si sono subito messi alla ricerca dei responsabili, coinvolgendo altri colleghi, e nel giro di poco tempo hanno notato un ragazzo che, per aspetto fisico e abiti indossati, poteva corrispondere all’identikit di uno dei rapinatori. Si trattava di un 17enne residente in un altro Comune della zona, che a quel punto è stato portato in caserma per essere sentito in merito alle sue eventuali responsabilità.
Nella sede dei carabinieri sono arrivate anche le due vittime, impegnate a formalizzare la denuncia; i due 16enni hanno riconosciuto nel giovane fermato uno dei due rapinatori che poco prima avevano tolto loro il denaro. Il 17enne è stato così denunciato con l’accusa di concorso in rapina alla Procura della Repubblica del Tribunale dei minori di Bologna, competente per i reati commessi da minorenni nel territorio reggiano.
La banconota da 20 euro non è stata ritrovata, probabilmente era in possesso dell’altro aggressore, al quale i militari contano di arrivare concentrando le indagini sulle amicizie del 17enne.
La rapida operazione è stata accolta con soddisfazione dal sindaco Matteo Nasciuti, che parla di «un altro bel risultato dei carabinieri di Scandiano». Il primo cittadino allarga il discorso alla situazione complessiva e alle tante segnalazioni di reati e azioni violente di gruppetti di giovani: «Nel ringraziare le forze dell’ordine e di volontariato che sono ogni giorno impegnate nel garantire sicurezza, continuiamo a interrogarci su quanto possiamo fare per prevenire certe azioni da parte di ragazzi minorenni, partendo dal dato di contesto che ci vede comunque storicamente attivi sulle politiche giovanili, anche di strada, direzione che continueremo a percorrere».
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