Intitolata a Regeni la sala studio della Corte Ospitale
Il sindaco: «Battersi per ottenere la verità sull’assassinio» Videomessaggio dei genitori di Giulio, ammazzato al Cairo
RUBIERA. Porta ufficialmente il nome di Giulio Regeni la sala studio della Corte Ospitale di Fontana di Rubiera. Sabato scorso, 30 ottobre, si è tenuta la cerimonia di titolazione del grande spazio dedicato agli studenti del complesso rinascimentale rubierese, dedicata a Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano il cui corpo senza vita venne ritrovato alla periferia del Cairo il 3 febbraio 2016.
Amnesty International promuove da anni la campagna “Verità per Giulio Regeni”, finalizzata a sensibilizzare cittadini e istituzioni affinché il suo omicidio non venga dimenticato. Il Comune di Rubiera ha aderito da tempo all’iniziativa.
Al momento ufficiale hanno preso parte il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro, rappresentanti della Prefettura e di Amnesty International e diversi giovani utenti della sala studio della Corte Ospitale.
Nel corso della mattinata è stato proiettato anche un videomessaggio dei genitori di Giulio Regeni, che hanno voluto ringraziare l’amministrazione comunale rubierese per la scelta.
«A Giulio Regeni – ha detto il sindaco Emanuele Cavallaro – sono state intitolate già altre sale studio: la prima a Cambridge, l’università per cui faceva ricerca. Crediamo che dare il suo nome al posto dove anche i nostri ragazzi, soprattutto universitari, studiano significhi trasmettere i valori di un ragazzo che aveva fatto della conoscenza, della curiosità, la propria strada per cambiare il mondo. Purtroppo una mano assassina, armata dal potere, glielo ha impedito».
«Battersi perché si ottenga la verità sull’assassinio di Giulio significa difendere non solo il primario valore della vita, ma anche della conoscenza e della libertà», aggiunto Cavallaro.
La sala studio della Corte Ospitale di Fontana di Rubiera è aperta gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, attrezzata con wi-fi, numerose prese di corrente, illuminazione a led con lampade specifiche. Per l’accesso è richiesta la prenotazione, da effettuare chiamando il numero 0522-621133 o scrivendo una mail all’indirizzo sonia.manni@corteospitale.org.
Adr.Ar.
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