Addio alla maestra Franca insegnò a generazioni di bimbi
Aveva 87 anni ed era originaria di Chiozza. Lavorò alle scuole di Montebabbio, poi in viale della Rocca e alla “Laura Bassi”. Al fratello è dedicato l’asilo nido
SCANDIANO. È morta la maestra Franca. Nello scorso fine settimana è scomparsa l’87enne scandianese Franca Leoni, originaria della zona di Chiozza, conosciutissima docente della cittadina del Boiardo, sorella di Alessandro, il giovane partigiano cui è dedicato l’omonimo asilo nido comunale in via Cesari, di fronte alla Rocca, il primo in Italia ad essere realizzato da un ente locale. La Leoni è deceduta all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove era ricoverata per un peggioramento delle proprie condizioni di salute. Lascia il marito Dilvo Anceschi, per decenni uno dei principali esponenti socialisti locale, figli Alessandro e Fabio e i nipoti Federico e Sara. Oltre ad Alessandro, morto giovanissimo durante la Resistenza, di recente aveva perso un altro fratello, Mario, artigiano edile. Non vi sarà un funerale pubblico: per espressa volontà di Franca, la cerimonia si terrà in forma privata. La salma verrà poi portata ad un’ara crematoria e, una volta conclusa l’operazione, le ceneri verranno sparse in un bosco montano. Franca, dopo essere cresciuta a Chiozza ed essersi trasferita a Scandiano, ha sempre lavorato come maestra elementari, prima a Montebabbio, sui colli di Castellarano, poi nei plessi di Scandiano, in viale della Rocca e successivamente alla “Laura Bassi” di via Corti, non lontano dall’abitazione di famiglia. Fra i tanti messaggi di saluto, anche quelli del sindaco Matteo Nasciuti. «A nome di tutta l’amministrazione comunale, mi unisco al cordoglio della famiglia per la scomparsa di Franca Leoni, per tanti anni apprezzatissima maestra elementare. Ha educato generazioni di scandianesi, moltissimi dei quali la ricordano ancora con grande affetto, e per questo è doveroso un grande ringraziamento da parte nostra per il lavoro svolto», scrive il primo cittadino. «In giovane età Franca perse il fratello Alessandro, partigiano vittima della guerra, cui Scandiano ha dedicato il primo nido comunale d’Italia, che nel 2019 ha compiuto 50 anni. Al marito Dilvo e a tutti i famigliari le nostre condoglianze: Scandiano perde molto».
Adr.Ar.
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