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Caos parcheggi alla Mediopadana «Il problema è la sosta gratuita»

Roberto Fontanili
Caos parcheggi alla Mediopadana «Il problema è la sosta gratuita»

A gennaio gli stalli della stazione Av aumenteranno a 2.500 Il Comune: «Saranno a pagamento, è l’unico vero antidoto»

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Roberto Fontanili

REGGIO EMILIA. Le numerose partenze dalla stazione Mediopadana nell’ultimo fine settimana non hanno fatto che aggravare una situazione di fatto insostenibile, con auto parcheggiate in ogni dove rendendo difficilissimo, se non impossibile, il transito dei mezzi pubblici.

Una situazione che si ripete quasi ogni week-end e che con ogni probabilità si perpetuerà fino alla fine dell’anno, nonostante la polizia locale continui a multare i trasgressori. Per arrivare a una situazione di normalità si dovrà attendere gennaio, quando sarà disponibile anche il nuovo parcheggio in fase di costruzione da Terminal One (sul lato est della Mediopadana) e saranno istallate le sbarre per i parcheggi a pagamento.

«Unico antidoto – dice il vice sindaco, Alex Pratissoli – alla sosta lunga, con le auto che restano parcheggiate anche per una settimana e che finiscono per intasare i parcheggi». Proprio con Pratissoli e con l’assessore alla Mobilità, Carlotta Bonvicini, abbiamo fatto il punto sui tempi di conclusione dei lavori. Che una volta ultimati metteranno a disposizione ulteriori 1.300 posti e porteranno a una disponibilità complessiva di circa 2.500 stalli. Si tratta del numero di parcheggi che era previsto nell’originario progetto di Santiago Calatrava, a cui si aggiungono quelli disponibili alle Fiere dopo la chiusura del hub vaccinale.

«Il Comune – aggiunge Pratissoli – ha già messo a disposizione ulteriori 400 posti e attendiamo che entri in funzione il park realizzato dalla società Terminal One per completare alcuni lavori come la messa a dimora degli alberi senza diminuire la attuale disponibilità di stalli. Una soluzione che allo stato attuale non ci possiamo permettere». Terminal One intanto ha già completato le opere strutturali relative al nuovo sottopasso a inizio settembre e gli altri lavori sono a buon punto per concludersi entro la fine dell’anno.

Nel frattempo, ricorda il vicesindaco, «è stato pubblicato, con scadenza l’8 novembre, il bando per il montaggio delle sbarre per i parcheggi a pagamento con l’obiettivo, all’inizio del 2022, di mettere a pagamento sia i 1.400 parcheggi comunali sia i 1.100 posti di Terminal One». Servirà ancora qualche settimana invece per realizzare la nuova illuminazione, la messa a dimora delle piante e completare alcuni lavori tra i quali l’ampliamento della viabilità di ingresso e il suo riordino.

«Lavori – spiega la Bonvicini – che prevedono una netta distinzione tra la corsia riservata ai taxi e agli autobus da quella per il carico e lo scarico veloce dei passeggeri di auto private». Di positivo, commenta Pratissoli «c’è da registrare un notevole aumento del flusso dei viaggiatori che sta tornando a quello pre-Covid. Per contro da qui a fine dicembre qualche altro fine settimana complicato è ipotizzabile, nonostante la polizia municipale intervenga e non tolleri alcun intralcio alla circolazione. Spesso accade di vedere posti vuoti nei parcheggi regolari e auto parcheggiate a bordo strada o sulle aiuole».

Va anche detto, conclude Pratissoli, «che non sono in previsione altri parcheggi anche perché la dotazione finale a gennaio sarà di circa 2.500 stalli, con un investimento complessivo di 17 milioni di euro in due anni a cui si aggiungono quelli a disposizione alle Fiere. Molti dei problemi attuali sono legati anche alla sosta lunga gratuita che con la trasformazione dei parcheggi a pagamento saranno risolti».

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