Ceramica a idrogeno La fabbrica del futuro operativa nel 2022
Svelati i progetti della HydrogenValley tra Reggio e Modena Zanni: Castellarano pronta per lo stabilimento rivoluzionario
CASTELLARANO. A Castellarano Iris Ceramica Group darà vita alla prima fabbrica al mondo alimentata ad idrogeno verde, dotata di tecnologie all’avanguardia, che entrerà in funzione entro il 2022. Il progetto è stato presentato ieri nel corso del convegno organizzato dalla Provincia di Modena con Federica Minozzi, titolare dell’azienda, che ha sottolineato quanto «il gruppo Iris sia sempre stato spinto da un forte spirito innovatore attento alla sostenibilità ambientale, facendo spesso da apripista nel mondo ceramico, settore industriale fortemente energivoro per la tipologia dei processi produttivi che si caratterizzano per produzioni ad alta intensità energetica».
All’interno di questo scenario manifatturiero, prosegue Minozzi, «il nostro agire si è sempre contraddistinto per aver seguito l’equazione economia uguale ecologia, coniata già negli anni ’60 da mio padre Romano Minozzi, presidente e fondatore del gruppo, per indicare la strada che avremmo percorso in ottica di sostenibilità ambientale».
Di fatto a Castellarano di Reggio Emilia e in Provincia di Modena partono le prime sperimentazioni concrete sull’impiego dell’idrogeno in diversi settori, dall’automotive all’industria privata, all’edilizia pubblica.
Si tratta di 3 progetti in fase di realizzazione sulla quale è stato lanciata l’idea di creare una “HydrogenValley” tra Reggio e Modena. Oltre al primo impianto industriale ceramico al mondo alimentato a idrogeno che sta sorgendo a Castellarano, è stato presentato il nuovo impianto di riscaldamento dell’istituto scolastico Meucci di Carpi, il primo in Italia nel suo genere, ed il piano di modernizzazione attuato da Autobrennero che prevede la realizzazione di impianti di rifornimento per veicoli a idrogeno sulla A22, di cui uno a Campogalliano. L’idrogeno è considerata l’energia pulita e sostenibile del futuro.
«Castellarano è pronta ad accogliere un nuovo investimento rivoluzionario che ci pone al centro di un protagonismo straordinario, lungimirante e innovatore delle nostre imprese e del nostro territorio di cui ringraziare ed essere fieri ed orgogliosi» ha detto il presidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, per il quale «la prima ceramica al mondo alimentata ad idrogeno verde è un passo rivoluzionario verso la decarbonizzazione di un’industria ad alta intensità energetica come quella ceramica. Il progetto del Gruppo Iris non nasce per caso, ma viene da un lungo percorso che ha portato l’azienda a lanciare due anni fa la sfida Emissioni zero per ridurre drasticamente l’impatto ambientale e la Co2 prodotta delle produzioni ceramiche, realizzare un progetto di eliminazione delle emissioni odorigene, problema che proprio a Castellarano è stato risolto, di cui anche l’amministrazione e i cittadini furono protagonisti insieme all’azienda – ha aggiunto Zanni - Nel mezzo della crisi energetica attuale, mentre è in corso la Cop26 e anche i “grandi” della terra discutono degli obbiettivi non più rimandabili dell’Agenda 2030 da porsi per salvare il clima, un impianto come questo può risultare strategico e potenzialmente rivoluzionario nel diversificare il mix di fonti utilizzate in un comparto particolarmente energivoro: Castellarano e la Provincia di Reggio Emilia saranno ancora una volta protagonisti».
E.L.T.
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