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Corsi per imparare con i robot Un successo tra gli studenti

Corsi per imparare con i robot Un successo tra gli studenti

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REGGIO EMILIA. Nei giorni scorsi, presso il Laboratorio territoriale per l’occupabilità di via dell’Abbadessa, sono partiti i percorsi di robotica educativa offerti da RoboLab alle classi di scuola primaria, secondaria di I e II grado per l’anno scolastico 2021-22. A sperimentare per primi la nuova proposta formativa sono stati gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado Alessandro Manzoni di Reggio Emilia.

RoboLab è un’iniziativa promossa da Unindustria Reggio Emilia in collaborazione con Fondazione Rei con l’obiettivo di favorire l’apprendimento delle Steam (l’acronimo inglese di Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics: ovvero le materie scientifiche, la matematica, la tecnologia, l’ingegneria, mescolate agli strumenti digitali e alla creatività artistica), incoraggiare lo sviluppo delle competenze trasversali e contrastare gli stereotipi di genere nei percorsi scolastici per permettere ai giovani di crearsi competenze all’altezza dei tempi.

Tutte le attività offerte - totalmente gratuite - si fonderanno su due principi: didattica innovativa e sintonia curricolare (tutte le attività dei laboratori sono coerenti con i curricoli di studio e le Indicazioni del Mur).

L’offerta di RoboLab per gli studenti reggiani è costituita da tre laboratori di didattica innovativa differenziati per fasce d’età e progettati per integrare una disciplina (matematica, coding, robotica) con le competenze trasversali e aiutare gli studenti a raggiungere gli obiettivi curricolari divertendosi: RoboCount per la scuola primaria, RoboAxes per la scuola secondaria di I grado e RoboChart per le scuole superiori.

Sono gli stessi studenti a guidare i robot e risolvere con loro i problemi concreti proposti. «Iniziative come RoboLab - ha confermato Alessandra Landini, dirigente scolastica dell’istituto Manzoni - innovano i percorsi formativi con una didattica “in azione” attenta anche ai saperi pratici e sono in grado di cogliere pienamente ed efficacemente le raccomandazioni che l’Europa rivolge ai sistemi scolastici dei Paesi membri, sollecitandoli a costruire curricola che aiutino gli studenti a sviluppare le competenze chiave».

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