Gazzetta di Reggio

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l’omelia 

«Questa Eucarestia è un ringraziamento a tutti voi, alla mia famiglia e a Cristo»

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Nell’omelia della messa celebrata in occasione del suo 75esimo compleanno, ieri il vescovo Massimo Camisasca ha condensato i suggerimenti utili e necessari perché ognuno possa dare un indirizzo religioso alla propria vita, affiancandoli ad alcuni accenni di carattere personale. Si è richiamato innanzi tutto alla prima parabola del Vangelo che «invita a quella vigilanza che permette di finire il lavoro. Ogni compleanno è un momento di gratitudine a Dio perché ci ha voluti e ci ha amorosamente custoditi lungo le strade della vita». Ha quindi ringraziato il vicario generale e coloro che hanno desiderato questa messa auspicando che essa possa costituire un giusto richiamo per tutti noi. Precisando subito dopo: «Desidero che questa Eucarestia sia, come sempre, un atto di ringraziamento in cui, all’immenso sacrificio di Cristo, si unisce la piccola offerta della mia vita e della mia obbedienza al Padre». Ecco poi le indicazioni raccolte dal Vangelo per seguire Gesù, che partono da un triplice distacco dalle cose della vita evitando di odiare per poterci educare all’amore e alla generosità e guardare con fiducia al futuro. «Se abbiamo guardato in profondità queste parole e queste indicazioni – le sue conclusioni – abbiamo scoperto che esse, proprio perché rappresentano una strada di libertà, sono una promessa di gioia e di serenità per i giorni che ci attendono». Con una chiosa: «Questa è la mia preghiera per me stesso, per i miei famigliari, per i miei collaboratori e per tutti voi in questa messa in cui ricorderò in modo particolare mio padre e mia madre».

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