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Verso un Ufficio Europa nella Bassa reggiana

M.P.
Verso un Ufficio Europa nella Bassa reggiana

Con il progetto “B4Europe” al centro c’è la gestione delle risorse del Pnrr La presidente dell’Unione: «Che sia da collettore di opportunità per il territorio»

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GUASTALLA. Amministratori comunali a lezione di Europea. Erano tanti e quasi tutti under 30 i consiglieri degli otto Comuni dell’Unione Bassa Reggiana che nei giorni scorsi hanno partecipato al primo incontro del progetto “B4Europe”, avviando un importante percorso di cittadinanza attiva che porterà ad individuare e definire le linee guida per l’utilizzo delle risorse del PNRR nel nostro territorio, ovvero il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è il piano preparato dall’Italia per rilanciarne l’economia dopo la pandemia di Covid–19,

“Be4Europe – Dalla Bassa Reggiana all’Europa: Institutional Building per la cittadinanza europea” si propone di promuovere la conoscenza dei processi di formulazione e attuazione delle politiche dell’Unione Europea, rafforzando la partecipazione degli enti territoriali e consolidando le conoscenze e le competenze degli amministratori sui temi inerenti la programmazione comunitaria, nonché sugli strumenti a disposizione degli enti locali, partendo proprio dalla concretezza delle azioni intraprese sul territorio. Il progetto si svilupperà attraverso seminari di formazione e workshop aperti agli amministratori, corsi di formazione e laboratori per i funzionari e momenti di ritrovo e confronto aperti alla cittadinanza per “raccontare” l’Unione Europea in modo concreto, mettendo al centro dello studio il territorio della Bassa Reggiana e la sua propulsione alla sostenibilità, alla tutela ambientale e all’innovazione tecnologica.

«Sarà per noi fondamentale il raccordo con le altre realtà locali, come il Centro di Formazione Professionale Bassa Reggiana, Sabar, associazioni di volontariato e Proloco locali – ha spiegato la presidente dell’Unione Camilla Verona – Inoltre, l’Unione Bassa Reggiana intende avviare un confronto e una collaborazione con altre Unioni mature, come Bassa Romagna, Romagna Faentina, che hanno promosso con successo negli anni precedenti progetti di valorizzazione della cittadinanza europea». «Con questo progetto – ha aggiunto Verona – si intende iniziare una prima valutazione sulla fattibilità di un Ufficio Europa Bassa Reggiana che possa essere collettore di opportunità a livello europeo e offrirle direttamente al territorio, con la collaborazione e il supporto di altri Uffici Europa regionali».

Sono tre le principali azioni di “B4Europe”: conoscere, attraverso momenti formativi per amministratori e cittadini sulla transizione ecologica e sulle tematiche di tutela ambientale; includere, con il coinvolgimento di giovani tra i 15-35 anni, al termine delle giornate di incontro attraverso un Escape Room a tema “Europa”, durante la quale, giocando, si potranno imparare e scoprire cose nuove sull’Europa; innovare, sviluppando una rete di contatti tra Comuni, altri partner e altre Unioni per avviare la costituzione dell’Ufficio Europa dell’Unione Bassa Reggiana.

Con questo progetto, l’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana la scorsa primavera ha partecipato ad un avviso pubblico per la concessione di contributi per iniziative di promozione e sostegno della cittadinanza europea per l’anno 2021, risultando ammessa al contributo regionale richiesto per 12.600 euro (che copre il 70% delle spese di realizzazione, che ammontano a 18mila euro). Il prossimo incontro è fissato per sabato 4 dicembre.

M.P.

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