Francesca è tra i cento talenti al quinto “The Future Makers”
È in corso a Milano l’edizione 2021, che ha come tema guida la salvaguardia del pianeta, in parallelo ai lavori di Cop26
CORREGGIO. C’è anche una ragazza di Correggio,Francesca Ternullo, tra i 100 studenti «eccellenti, motivati e talentuosi», equamente divisi fra maschi e femmine, che parteciperanno alla 5ª edizione di “The Future Makers”, che si tiene tra ieri e oggi nella sede milanese di Boston Consulting Group. Sono oltre 60.000 i giovani che sono stati coinvolti nelle attività di The Future Makers nei primi 5 anni di vita dell’iniziativa, 500 quelli selezionati che hanno preso parte al progetto e hanno dato vita a una community attiva e partecipe alla vita economica e sociale italiana. A rappresentare Correggio sarà appunto Francesca Ternullo, scelta tra gli oltre duemila che in Italia hanno presentato la domanda di partecipazione. Il percorso di Francesca è brillante: prima della triennale, vola in California, dove comincia a studiare legge, che continuerà al Collegio Superiore di Bologna, l’istituzione d’eccellenza dell’Università di Bologna, dove diventerà anche Juris Doctor. Dopo la laurea, Francesca ha subito cominciato ad arricchire il proprio bagaglio professionale lavorando in diverse società, come Amazon e Google, dove lavora attualmente.
L’edizione 2021 di The Future Makers ha come tema guida la salvaguardia del pianeta, in parallelo ai lavori di Cop26 di cui Boston Consulting Group è knowledge partner. Tra gli speaker previsti, Ali Tabrizi, regista del documentario Seaspiracy, tra i più visti su Netflix; Ferruccio de Bortoli, editorialista, già direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore; Wendy Sue Kopp, ceo e cofondatrice di Teach For All; Roberto Tomasi, ad di Autostrade per l’Italia; Giovanna Della Posta, amministratore delegato di Invimit Sgr. In parallelo all’iniziativa e in occasione dei 5 anni di vita, Bcg, in collaborazione con Arbolia, società creata da Snam e Fondazione Cdp per sviluppare nuove aree verdi in Italia, pianterà un bosco di 500 alberi, uno per ogni “future maker” che è stato parte dell’iniziativa nel corso degli anni. La piattaforma è nata nel 2016; all’evento conclusivo hanno partecipato, come speaker, i maggiori nomi nel mondo delle grandi imprese, dell’imprenditoria e del Made in Itay, del sociale, dello sport e della cultura.
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