Il Parmigiano Reggiano diventa uno strumento di promozione dei territori
Si parla del futuro della produzione casearia allo stand della fiera reggiana all’International Cheese Festival ad Oviedo, in Spagna
Castelnovo Monti. Si è parlato del futuro della produzione casearia europea, ma anche come questo può diventare strumento di promozione dei territori, allo stand della Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina in questi giorni attivo all’International Cheese Festival ad Oviedo (Spagna) in concomitanza con il World Cheese Awards, cui partecipa la Nazionale del Parmigiano Reggiano. Nel giorno inaugurale la rappresentativa di Casina ha ricevuto la visita di Adrián Barbón, presidente del Principado de Asturias, di Luisa Villegas, direttrice dell’Instituto del Queso e dell’Asturias Paraíso Natural International Cheese Festival, e di Alfredo Canteli, sindaco di Oviedo. A riceverli è stato Gabriele Arlotti, fondatore della Nazionale. «Il governatore delle Asturias –afferma Arlotti – è rimasto piacevolmente stupito dalla presenza italiana, così come i media spagnoli al seguito ci hanno ripetutamente intervistati quali referenti mondiali, col nostro prodotto, per la produzione di formaggio. Una occasione di confronto conclusa con una sorpresa». La delegazione spagnola, infatti, ha chiesto di potere fare una foto con la forma edibile più vecchia al mondo (21 anni). Con Arlotti c’erano Kristian Minelli e Andrea Nascimbeni, consiglieri del Consorzio Parmigiano Reggiano; Loretta Domenichini del Consorzio e coofondatrice della Nazionale. Domani terminerà l’asta per questa forma, donata da Susy Sforacchi e famiglia in ricordo di Erio Bertani per 2 progetti internazionali di solidarietà in Uganda e Congo, promossi da “Aiutiamo il mondo” di padre Marco Canovi e Mamasofia Ong, fondata da Zakia Seddiki, moglie dell’ambasciatore italiano scomparso nel paese africano. Le offerte per la forma si possono fare al link https://givergy.uk/parmigianoreggiano2021/. «Ancora una volta – dice Stefano Costi, sindaco di Casina – il Parmigiano Reggiano si dimostra ambasciatore di cultura, tradizioni e valori. La Fiera del Parmigiano Reggiano in tal senso è un evento che può veicolare l’attenzione di nuovi territori sul nostro Appennino. Iinvieremo una nota di ringraziamento al presidente del Principado de Asturias e al sindaco di Oviedo. Un grazie particolare a Luisa Villegas per questo straordinario evento». Nello stand di Casina, condotto da Giorgia Copelli e Romano Camorani, si promuovono i formaggi di alcune latterie, tra cui quelle Cavola, Venera Vecchia, La Nuova, Migliara, San Giorgio e Società Agricola Dall’Aglio.
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