Danilo Manari: «In tanti ti dobbiamo tanto» Cimurri: «Un fratello»
REGGIO EMILIA. «Sei stato molto importante e in tanti ti dobbiamo davvero tanto. Ma eri anche un ciclista; e so che ti farebbe piacere essere ricordato così. Ciao Maestro».
Così Danilo Manari, medico chirurgo con specializzazioni in Cardiologia e Medicina dello sport e direttore sanitario del Centro Cuore & Salute di Reggio ricorda sul proprio profilo Facebook la figura del dottor Umberto Guiducci. Nella foto pubblicata da Manari, che proponiamo qui sopra, Guiducci è insieme all’amico Giorgio Cimurri, al centro, e allo stesso Manari: «È stato il “battesimo” da Danilo – rimarca Giorgio Cimurri, che ricorda quel giorno di trent’anni fa come fosse ieri –.Io e Umberto, che eravamo già riusciti nell’impresa, avevamo portato Danilo – che poi è diventato quel gran medico sportivo che è oggi, con importanti collaborazione come quella con il Real Madrid – ad affrontare il Passo dello Stelvio in bicicletta e dopo aver raggiunto la vetta ci siamo cambiati e siamo andati a sciare. È stata una “ragazzata”, chiamiamola così, ma era estate e faceva così caldo che si poteva sciare tranquillamente con la tenuta da ciclisti».
Il sorriso per il ricordo di quella felice giornata lascia però subito spazio alle lacrime di Giorgio Cimurri, fratello del compianto Chiarino e figlio di Giannetto: «La scorsa notte ho perso un altro fratello, perché tale era Umberto per me e per lo stesso Chiarino – racconta Giorgio –. Una persona che mi ha insegnato tante cose nella vita e, in particolare, a non dire mai di no a nessuno. Umberto ha sempre aiutato tutti e si è sempre fatto in quattro per gli altri: il suo essere medico sportivo non era una professione ma una vera e propria missione, che ha svolto fino all’ultimo giorno di vita».
G.G.
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