Gazzetta di Reggio

Reggio

il progetto “chance” 

Una rete di servizi pomeridiani per combattere il disagio giovanile

Luigi Vinceti ; L.V.
Una rete di servizi pomeridiani per combattere il disagio giovanile

Nuovo bando per la realizzazione di centri dedicati a bambini e adolescenti fra i 6 e i 14 anni

3 MINUTI DI LETTURA





Luigi Vinceti

REGGIO EMILIA. La storica attenzione reggiana verso le nuove generazioni si arricchisce di un nuovo interessante capitolo. Prende infatti vita, nella nostra città, un ulteriore obiettivo del progetto “Chance” che punta a promuovere interventi capaci di dare concrete risposte ad alcune complessità educative dei giovani, difficoltà accentuate dai risvolti sociali prodotti dalla pandemia.

Gli assessorati e i servizi di Educazione e Conoscenza, Welfare e Partecipazione, hanno fatto fronte comune per creare e sostenere una rete di attività pomeridiane che punterà a vivacizzare la vita dei ragazzi negli orari extrascolastici, garantendo ulteriori opportunità educative e di socialità e di supporto alle famiglie.

A disposizione ci sono 80 mila euro che serviranno a finanziare i progetti che verranno presentati da soggetti del terzo settore, centri sociali, associazioni sportive, enti di carattere privato e religioso. In 21 luoghi cittadini nasceranno punti di aggregazione, formali e informali, capaci di garantire servizi in grado di rispondere a svariati bisogni. Le localizzazioni sono state distribuite nelle quattro zone in cui è stata suddivisa la città oltre al centro storico. Punti giudicati idonei alla realizzazione di attività di doposcuola.

L’ubicazione delle aree è stata scelta in maniera coordinata da Officina educativa, Servizi Sociali, Politiche del welfare, Intercultura e Politiche di partecipazione.

Il progetto “Chance” si avvarrà della collaborazione dei centri sociali, del volontariato diffuso e di altre organizzazioni che già ora gestiscono spazi aggregativi frequentati da numerosi giovani. Se le risorse saranno sufficienti potranno essere finanziati anche più centri negli stessi ambiti territoriali. I servizi offerti dai costituendi Centri pomeridiani per l’anno scolastico 2021-2022 saranno destinati a ragazzi della fascia di età compresa fra i 6 ed i 14 anni.

«Con la speranza – ha sottolineato l’assessore all’educazione Raffaella Curioni – di proseguire l’esperienza anche nel prossimo anno». Proprio la Curioni, e il collega in giunta del Welfare e delle Politiche sociali, Daniele Marchi anche per conto di Lanfranco De Franco, ha presentato le finalità del progetto e la mappa dei 21 punti in cui verranno localizzati i nuovi doposcuola.

La richiesta di sostegno dei progetti per i Centri pomeridiani destinati ad accogliere bambini e adolescenti che frequentano le scuole primarie e quelle secondarie di primo grado, debbono essere presentate al Comune, entro le 13 di venerdì 26 novembre, da organizzazioni di svariati settori. Si va dalle associazioni di promozione sociale ad enti filantropici, da imprese sociali (incluse le coop), alle reti associative, dalle società di mutuo soccorso ad associazioni riconosciute o non riconosciute, oltre che fondazioni, associazioni e società sportive dilettantistiche non lucrative, enti di carattere privato diversi dalle società e costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Ogni soggetto richiedente può presentare un massimo di tre domande.

In linea prioritaria saranno finanziati i progetti di Centri pomeridiani realizzati negli ambiti territoriali selezionati e potranno essere aiutati anche più Centri nella stessa zona.

Questa la mappa dei cinque spazi territoriali in cui è stato suddiviso il territorio cittadino: Centro storico (Santo Stefano, Gardenia, San Pietro); Zona Sud (Buon Pastore, Compagnoni, Fenulli, Villaggio Catellani, Rivalta); Zona Nord (Santa Croce, via Adua, San Paolo, San Prospero Strinati, Gavassa, Massenzatico, Sesso, Pratofontana); Zona Ovest (Pieve, Carrozzone, Foscato, Roncocesi, Cella) Zona Est (Ospizio, via Turri, Villaggio Stranieri, Gavasseto).

L.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google